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Facciamola breve: NON esistono dighe nel sud di Israele

febbraio 25, 2015

Questa volta la si puo’ fare breve; ogni inverno, quando in Israele piove (e non piove spesso) esce la solita novella: Israele apre le dighe (!!!) e allaga volontariamente Gaza. Quest’anno sembra essere stato Cogat all’origine della bufala, ma ha trovato, ovviamente, solerti volontari pronti a credere “sulla parola”, anche se la loro credibilità è pari allo zero, volendo essere gentili. Che sia chiaro: NON esistono dighe nel sud di Israele. Fatevene una ragione.

 

falsePiove e come ovunque la pioggia ingrossa i fiumi e i ruscelli, PERFINO in Israele. E che si potrebbe fare? Munirsi di idrovore. Prima della tempesta che ha imperversato per giorni, dal Libano alla Turchia, il Coordinatore delle attività di governo nei Territori ha permesso il trasferimento di quattro pompe idrovore, appartenenti al Palestinian Water Authority, da Israele a Gaza,  per integrare le 13 pompe già esistenti nella Striscia di Gaza, capaci di trattare qualsiasi potenziale inondazione in tutta la zona.
Inoltre, Nechemia Shahaf, il capo dell’Autorità per il drenaggio per il Besor shakma Region, ha confermato a CAMERA che non ci sono dighe che possono essere aperte e chiuse nel sud di Israele. Shahaf ha detto, “C’è un argine, alto un metro, che convoglia l’acqua nei serbatoi. Si tratta di un canale basso che non può essere aperto o chiuso.” Ha anche osservato che la sola diga, che non può essere aperta, è vicino al Kibbutz Gvulot, a circa 20 chilometri da Gaza.

 

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Ma mica è l’unica storia in merito a Israele che inonda!

IMEMC e Palestina News Network hanno affermato che in qualche modo Israele è riuscito a inondare un campo “profughi” aprendo “sbarramenti”:

Secondo loro il campo profughi Aida, a nord di Betlemme,  è stato allagato dopo che l’insediamento israeliano di Gilo ha aperto le dighe, facendo convogliare tutta la pioggia in eccesso e la neve sciolta, sul campo. Il responsabile delle pompe idrovore del campo, Sami Hmedan, ha detto che le “autorità di occupazione israeliane” hanno aperto lo sbarramento delle acque, in disprezzo per le vite dei palestinesi. Ovvio! Sono talmente cattivi gli israeliani! Figuriamoci se si fanno scappare l’occasione di allagare qualche villaggio palestinese!

L’unica “barriera” tra Gilo e Aida è quella difensiva che, se non altro, difende Aida dalle inondazioni. Oppure i solerti accusatori stanno dicendo che quei subdoli israeliani hanno rimosso il “muro dell’apartheid” per inondare gli arabi e poi rimetterlo rapidamente a posto? (grazie a Elder of Ziyon)

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Ci ammoniva Mark Twain: Una bugia può percorrere tutto il mondo, mentre la verità si sta mettendo le scarpe.

Anche qui

 

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