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Liberté, fraternité, égalité, où où…..? EuroPalestine

giugno 17, 2014

Ne sono successe tante negli ultimi giorni. Tra le tante, il rapimento -in Israele, vicino all’insediamento di Gush Etzion, di tre adolescenti, studenti israeliani, sequestrati da terroristi Palestinesi all’uscita dalla scuola. Non vogliamo associare questo fatto gravissimo ad altri, ne riparleremo. Ci limitiamo, per ora, a lasciare la parola a Mohammed Zoabi, coraggioso sedicenne israelo-palestinese, musulmano, ed al suo appello contro il terrorismo.

Dedichiamo invece un po’ di spazio ad una notizia che di certo non è tra le più tragiche tra quelle che ci hanno afflitto di recente, ma che merita comunque attenzione. Un’associazione francese pro-palestinese, EuroPalestine, denuncia per diffamazione l’imam di Drancy, Hassan Shalgumi e lo trascina in tribunale. L’imam aveva pubblicamente denunciato l’associazione per incitazione all’odio verso Israele e contro le associazioni ebraiche francesi.

Imam Shalgumi

L’imam si è dovuto presentare presso la 17a Chambre correctionnelle del Tribunale di Parigi. La denuncia riguardava una frase che l’imam aveva pronunciato, durante un incontro con il BNVCA (Bureau national de vigilance contre l’antisémitisme ), incontro al quale era presente anche Latifa Ibn Ziaten, la madre di Merah.

Ovviamente l’imam paga a caro prezzo la sua moderazione: costantemente minacciato, diffamato e screditato (alcune pagine islamiste lo chiamano addirittura “il falso imam di Israele”) non sembra voglia cedere di fronte alle pressioni e continua imperterrito a rendere pubblicamente noto il suo pensiero di un Islam pacifico e rispettoso delle religioni altrui e delle leggi dei Paesi di immigrazione. Ma chi sono quelli che l’hanno denunciato?

La Ong EuroPalestine fu fondata dalla ben nota Olivia Zemmur, già denunciata dal Bureau de vigilance contre l’antisémitisme (BNVCA) e condannata per “incitazione all’odio contro un gruppo di persone, in ragione della loro appartenenza a una nazione determinata” per la sua attività di boicottaggio ai prodotti israeliani, pubblicizzata on line per mezzo di un video che esortava al boicottaggio di ogni prodotto e attività (comprese quelle artistiche) provenienti da Israele. Lo slogan usato fu “con ogni prodotto israeliano che compri contribuisci all’acquisto di una pallottola che ucciderà un bambino palestinese“.

Olivia Zemmur

Di formazione trozkista, ex giornalista dell’AFP, grande amica dell’antisemita Dieudonné, che ha militato per anni con ruolo di primo piano nell’associazione ed era presente nella sua lista alle elezioni europee del 2004, lo ha “liquidato” di recente, nel timore che tale vicinanza potesse farle perdere l’appoggio degli ebrei che “lottano” per la Palestina; se pensava ai Neturei Karta pero’ i suoi timori erano infondati, dato che il gruppo di fanatici ultra-ortodossi ebrei continua a essere un grande estimatore dell’ex comico.

L’associazione EuroPalestina ha manifestato spessissimo a fianco di militanti e simpatizzanti di Hamas e di Hizbollah. Il gruppo CAPJPO, golem di EuroPalestine e altra creatura della Zemmur, è legato al sito islamista Oumma.com, del quale si servono quando il loro sito è piratato.

Latuff per EuroPalestine

EuroPalestine è stata corteggiata a lungo anche da Leila Shahid, nipote di Hajj Amin e rappresentante dell’Olp, finché la rivalità con la Zemmur ha avuto la meglio.

Questo è un esempio di che cosa pubblica Leila Shahid, che il gruppo EuroPalestina si affretta a condividere:

“La strategia non violenta con Israele, non serve a niente”

Ed eccoli qui i paladini delle libertà altrui, impegnati in una simpatica foto di gruppo, mentre si esibiscono nella “quenelle”, il gesto idiota che Dieudonné ha reso simbolo dell’antisemitismo europeo moderno

Qui invece la “nostra” Olivia è invitata d’onore ad un congresso di Hamas, alleanze che non sono da sottovalutare per una che ha investito ogni sua risorsa nella demonizzazione di Israele

zemor-Hamas

E che fanno in “Palestina” quelli di EuroPalestine? Si fanno le foto con miliziani di Hamas

Va bene, sono dei pazzi estremisti, ma che peso hanno, politicamente, in Francia? Non sembra proprio irrilevante se Manuel Valls ha annullato una manifestazione contro il terrorismo, dietro loro pressioni.

Europalestine aveva augurato, nel 2008, un’escalation di attentati contro i militari in Afghanistan ed era stata per questo denunciata da un’associazione per i diritti dei militari.

E poi? Poi nel 2010 EuroPalestine figurava tra i 270 firmatari che chiesero al Parlamento europeo di cancellare Hamas dalla lista delle organizzaioni terroristiche. E chi ce ne da conto? Ma Claudio Moffa perdinci! Quel professor Moffa che tiene lezioni all’Università di Teramo sul ” tabù storico della Shoah”, in cui Moffa rivendica il diritto di negare l’esistenza delle camere a gas e analizza i vantaggi che la “lobby ebraica” ha tratto dall’atteggiarsi a vittima delle persecuzioni naziste.

Ricapitolando: EuroPalestine denuncia un imam moderato che insorge contro i loro libelli razzisti e lo fa vantando amicizie con Hamas, Dieudonné e Moffa. Liberté, fraternité, ugualité, oui, mais pour qui?

3 commenti
  1. Vi seguo da un po’, un saluto.

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  1. IN INGLESE, IN EBRAICO, IN ARABO | ilblogdibarbara

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