Skip to content

Richard Falk, Mona Seif, Alfred De Zaya ovvero, dell’odio istituzionalizzato

maggio 11, 2013

Il 30 aprile 2013, a Ginevra, una giuria composta da Human Rights Watch e altre nove ONG ha nominato un’attivista egiziana, Mona Seif, al prestigioso premio Martin Ennals per i difensori dei diritti umani, nonostante i suoi tweeets in favore del terrorismo.

Diversi attivisti egiziani per i diritti umani hanno espresso sgomento per la nomina. Amr Bakly, che dirige il Forum liberale al Cairo, ha scritto su Twitter: “Il Premio Martin Ennals non è per i tifosi del terrorismo … Mona Seif è una sostenitrice del terrorismo!” Maikel Nabil, un ex affiliato a Amnesty International, imprigionato in Egitto nel 2011 per il suo attivismo per i diritti umani, ha espresso il suo allarme: “Il Premio Martin Ennals può essere assegnato a Mona Seif se la commissione è in grado di spiegare alle vittime del terrorismo perché meritavano di essere uccisi da coloro che Mona sostiene “.

Mona Seif il 6 luglio 2011, ha plaudito agli attentati ai gasdotti che esportano gas a Israele. “Fanculo Israele”, ha scritto. Il 6 novembre 2012, quando Amnesty International ha twittato “si chiede a Netanyahu @ & @ alla Brigata Al Qassam di fermare gli attacchi ai civili” Mona Seif ha respinto l’invito, dicendo che “non si chiede ad una nazione occupata di fermare la ” resistenza ” e fermare la violenza! Vergogna! ”

– Il 20 novembre 2012, Amnesty International scrisse su Twitter: “Stop alla follia! Condividi questa immagine se vuoi un embargo sulle armi da parte di# Israele # # ed Hamas “L’immagine mostrava civili innocenti in Israele e a Gaza. Seif ha risposto: “@ Amnesty & @ HRW conducono una vergognosa campagna, chiedendo ai palestinesi sotto occupazione che subiscono attacchi continui di fermare la loro resistenza”

Poi c’è Richard Falk, il Relatore ufficiale Onu per i Territori Palestinesi, quello che commento’ gli attentati di Boston definendoli “resistenza alle azioni americane in Medio Oriente e a Tel Aviv”.

“… Fino a quando Tel Aviv avrà l’orecchio compiacente dell’ establishment politico americano, coloro che desiderano la pace e la giustizia nel mondo non dovrebbero dormire sonni tranquilli “,

facendo anche intendere che l’attacco terroristico di Boston sia stato la giusta risposta alle politiche statunitensi in Afghanistan, Pakistan e Iraq. Falk fu già cacciato da Human Rights Watch per il suo supporto ad Hamas che descriveva come “organizzazione legittima e di pace”, per le sue dichiarazioni complottiste sull’11 settembre e sulla presunta “cospirazione ebraica”.

Perfino l’Amministrazione Palestinese cerco’ di rimuoverlo dall’incarico, dopo che furono resi noti dei documenti Wikileaks nei quali Falk era definito “partigiano di Hamas”. Ricordiamoci che Falk collaboro’ al primo, famigerato, Rapporto Goldstone, la cui ritrattazione successiva non riusci’ a cancellare le accuse mosse a Israele. La pubblicazione di una vignetta antisemita costo’ poi a Falk l’appartenenza a Human Rights Watch.

UN Watch ha messo on line una petizione da firmare per chiedere l’allontanamento di Richard Falk da ogni incarico Onu. La stessa petizione è stata inoltrata a Susan Rice, ambasciatrice USA, affinché chieda all’Onu di rimuovere tutti i negazionisti della Shoah dai loro incarichi, come ad esempio l’esperto Onu Alfred De Zayas:

” Il Vecchio Testamento è caratterizzato dalla “crudeltà” e  dalla “profonda irreligiosità,” dei suoi patriarchi “che si danno legittimazione divina e giustificazione per prendere la nostra Lebensraum promessa con la forza.” QUI

• Churchill e Roosevelt furono conniventi di “una forma di genocidio” contro i tedeschi.

• Gli Alleati della Seconda Guerra Mondiale che hanno combattuto la Germania nazista avrebbero dovuto essere perseguiti per “barbarie” e reati “raccapriccianti”; “. La Corte di Norimberga che giudicò i criminali di guerra nazisti non aveva “alcuna legittimità” QUI

• “Norimberga è stato un esercizio di ipocrisia. Una continuazione di odio e di guerra … una corruzione di norme e procedure di legge, un inquinamento di filosofia, un vero tribunale  fariseo “.  QUI  (fonte originale cancellata da De Zaya)

• “Israele è emerso dal terrorismo contro la popolazione indigena” ed ai suoi rappresentanti dovrebbe essere negato l’accreditamento delle Nazioni Unite. QUI 

• L’America porta la “responsabilità per la destabilizzazione dei … paesi del Medio Oriente.”

• “George W. Bush e Tony Blair sono troppo farisei”. Fonte originale cancellata da De Zayas  QUI 

• “Mosè ebbe tempi così duri nel portare il popolo ebraico attraverso il Mar Rosso perché la metà di loro erano occupati a raccogliere belle conchiglie.” QUI

• Dr. Bernward Dörner, storico tedesco specializzato in antisemitismo: Zayas ignora decenni di ricerca nel suo tentativo di assolvere i tedeschi dall’essere stati consapevoli di che cosa fosse la Shoah; la sua testimonianza e le sue argomentazioni sono false. (Fonte: Frankfurter Allgemeine Zeitung, 18 aprile 2011, Völkermord als Staatsgeheimnis – Vom Wissen über die “Endlösung der Judenfrage” im Dritten Reich (genocidio come segreto di Stato – sulla conoscenza de “la soluzione finale per la questione ebraica “nel Terzo Reich).

• Prof. Frank M. Brucher, in un articolo del 1993 sul German Rewiew: Zayas “non fa alcun tentativo di integrare il suo lavoro con quello della storiografia esistente sulla seconda guerra mondiale, la Germania nazista o crimini di guerra in generale.”

• Main-Taunus-Kurier, 17 Settembre 2011, articolo di Willi van Ooyen: “Il controverso  esperto di diritto internazionale, Alfred de Zayas, attivo nel discorso di estrema destra.”

• Frankfurter Rundschau “, Revanchismus un Schulen; Vertriebenen-Thesen für Abendgymnasien,” 15 set 2011: Lo storico tedesco Wolfgang Wipperman accusa Alfred de Zayas di revisionismo storico.

• Rainer Ohliger, scienziato tedesco  e storico sociale, recensendo il libro di De Zayas  “Una tremenda vendetta” nel forum degli storici tedeschi:  La “politica estera nazista omicida che era in vigore tra il 1938 e il 1945. . . è crudamente minimizzata [da Zayas ‘] in un libro che suscita il sospetto di essere un lavoro storico revisionista “.

Questi sono alcuni degli accreditati Onu; forse c’è di peggio?

Grazie a Jewish Press, UN Watch, Federazione Sionistica Italiana

From → mediooriente, ONG, Onu

5 commenti
  1. Articolo interessante e colgo l’occasione per complimentarmi per questo sito! veramente ben fatto e con tanti articoli utili!

  2. Molto bello il blog… pero’ aspetto nuovi post, e’ da troppo tempo che non ci sono aggiornamenti. Vabbe’, intanto mi sono iscritto ai feed RSS, continuo a seguirvi!

  3. Sono molto felice di aver trovato questo sito. Voglio ringraziarvi per il tempo che spendete, è una lettura meravigliosa! Io sicuramente mi sto godendo ogni post e ho gia’ salvato il sito tra i segnalibri per non perdermi nulla!

Trackbacks & Pingbacks

  1. Falk, cambia mestiere! I tuoi rapporti sono fasulli | Bugie dalle gambe lunghe
  2. I Top Ten per il centro Wiesenthal | Federazione Sionistica Italiana

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: