Skip to content

Quella maligna ossessione razzista

febbraio 28, 2013

L’organizzazione studentesca di Oxford ha respinto, a larghissima maggioranza, l’invito al boicottaggio dei prodotti e delle università israeliane: 69 voti contrari, 10 a favore, 15 astenuti.

“Questo voto mostra una rappresentanza studentesca pronta a discutere delle complessità israeliane e non vede nel boicottaggio una possibilità reale per ragionare sul conflitto” ha dichiarato  Judith Flacks, la responsabile della campagna contro la proposta, membro dell’organizzazione degli studenti ebrei.

Il giornale inglese ‘The Guardian’  scrive che l’atmosfera al campus era molto tesa e alcuni tra i proponenti il boicottaggio avevano ricevuto messaggi di minaccia via email, tanto che alcuni tra gli attivisti avevano ritirato la loro adesione. Il movimento per il boicottaggio BDS, invitava a evitare tutti i prodotti di fabbricazione israeliana, frutta e prodotti del Mar Morto, perorando inoltre la cessazione degli scambi commerciali con le società israeliane. Gli studenti di Oxford sono stati invitati a votare per la mozione che chiedeva all’organizzazione studentesca nazionale di unirsi all’iniziativa. La fase successiva del voto avrebbe dovuto essere a livello nazionale, in aprile.

Il movimento BDS agisce a livello mondiale, in particolare nelle università, e promuove il boicottaggio per costringere il governo israeliano ad agire in merito alla creazione di uno Stato palestinese. Numerosi eventi culturali sono stati boicottati a questo scopo, come l’Orchestra Filarmonica israeliana e il gruppo di danza Bat-Sheva. Iniziative, queste contro gli eventi culturali, particolarmente tristi, violente, ottuse.

Adattamento da QUI

Ma c’è ancora chi crede che le azioni di boicottaggio non siano iniziative razziste? E allora ecco il video della discussione nell’Università di Oxford sulla mozione: “Israele si deve ritirare immediatamente dalla Cisgiordania”, apparso sul sito degli studenti di Oxford. Aveva appena preso la parola lo studente Eylon Aslan-Levy, quando l’Onorevole socialista  George Galloway

membro del MP per Bradford West, si alza e se ne va, dicendo di non avere intenzione di discutere di Israele. “Non riconosco Israele e non ho intenzione di discuterne”.

George Galloway, che ha reso omaggio a Saddam Hussein, “glorificato” il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, e anche elogiato il macellaio siriano, Bashar al-Assad, non rispetta e non riconosce il 44% degli ebrei del mondo, quei sei milioni che vivono in Israele (Galloway sicuramente non si riferiva alla restante popolazione israeliana non ebrea). C’è sempre il pericolo di usare gratuite analogie politiche anche nei tentativi più sinceri di caratterizzare la malevolenza estrema del movimento BDS,  ma c’è un passaggio in un libro sulla storia ebraica europea che ha usato un termine evocativo e che oscuramente sembra, almeno in questo contesto, storicamente adatto.

Il libro, ‘Il destino degli ebrei europei’, di Leni Yahil, caratterizza gli effetti delle leggi di Norimberga e di altre misure antisemite emanate dalla Germania nel 1930 con il termine “morte sociale” . George Galloway, che si rifiuta di riconoscere la legittimità morale degli israeliani (e non solo lo Stato o le sue istituzioni), sta cercando di consegnare sei milioni di uomini ebrei, donne e bambini allo stato di paria, e all’esclusione sociale dalla comunità internazionale.

Sono gli effetti terribilmente razzisti della maligna ossessione contro lo Stato Ebraico – spesso la condizione sine qua non del movimento BDS.

QUI

8 commenti
  1. Il boicottaggio lo dovrebbero fare della tecnologia israeliana quando sono su un tavolo operatorio: la vorrei vedere là tutta la loro coerenza, e tutto il loro odio per ciò che è israeliano.

  2. everett permalink

    Scusate la mia ignoranza, ma il continuo rimarcare “questo l’ha inventato un ebreo”, “questa l’ha scoperta un ebreo” ecc. ecc. non è una forma di razzismo all’incontrario? Cosa si vorrebbe dimostrare? Che un ebreo è mediamente + intelligente? Questi discorsi mi fanno incazzare come i discorsi razzisti “classici”. Einstein era ebreo…. innanzitutto einstein era tedesco, e poi che facciamo ci mettiamo a vedere la religione delle persone? I cristiani sono quelli che hanno vinto + premi nobel. Sono i + intelligenti? Gli arabi invece sono scemi xkè non hanno premi nobel. I neri, anzi negri, poi non ne parliamo. Vi rendete conto che identificate l’ebraismo con una razza?
    E sta storia dei farmaci e delle sale operatorie, basta per favore. In tutti i Paesi occidentali si fanno ogni giorno scoperte mediche. Non è che senza Israele, o senza la Francia, o senza l’Italia mo non si opera più. Sono discorsi cretini.
    Grazie per l’attenzione🙂

    • A parte il fatto che nell’articolo che stai commentando non mi sembra ci sia nulla del genere, forse a volte il fatto di rimarcare che le più importanti scoperte medico-scientifiche e tecnologiche degli ultimi trent’anni provengono da scienziati israeliani vorrebbe tentare di sfatare l’immagine di un popolo dedito solo alla guerra? Che dici? Discorsi cretini sono quelli che parlano di Israele e degli israeliani come un paese “occupante” e “colonizzatore” e non tengono conto che dal carrello della spesa dei supermercati alle componenti che ci permettono di utilizzare il mezzo che stiamo adoperando per comunicare sono frutto di ricerche israeliane. Cretini sono gli inviti al boicottaggio di pompelmi e fragole ma non certo di tutte quelle produzioni israeliane che facilitano la vita a tutti nel mondo. Se in Israele inventano la colonscopia fatta attraverso un microchip da inghiottire è interessante o no saperlo? E’ più utile invece spargere fiumi d’inchiostro per fare conoscere il bar code dei pomodori ciliegini in modo da evitarli? Prego.

    • Everett, ti ha già risposto il blogger, direi esaurientemente. Gli Israeliani, continuamente accusati di tutto, hanno bisogno di mettere sul piatto della bilancia le “prove a favore” che Francia; italia, etc non hanno. Non è facile essere persone positive, costruttive, dedite al prossimo, e sentirsi attribuire ogni ignominia: penso che difendersi, mostrare di sé il vero aspetto, ben diverso, sia piutt0sto umano e comprensibile, non ti pare? Ma pare che anche questo, se fatto da noi, sia razzismo.

      Alla rovescia, ma razzismo.

    • “Einstein era ebreo…. innanzitutto einstein era tedesco, e poi che facciamo ci mettiamo a vedere la religione delle persone? I cristiani sono quelli che hanno vinto + premi nobel. Sono i + intelligenti? Gli arabi invece sono scemi xkè non hanno premi nobel. I neri, anzi negri, poi non ne parliamo”
      No non è che gli ebrei sono migliori, ma sugli arabi il fatto che si stampino in tutto il mondo arabo più o meno ogni anno gli stessi libri che si stampano in grecia, da l’idea della cultura di quei paesi. Non è che sono dei cretini, diciamo che un popolo di cretini è quello che la maggior parte dei governanti arabi si augura di avere.

  3. Anzi, dovrebbero autoboicottarsi i medici israeliani al momento di entrare in azione.

  4. Leonardo permalink

    aggiungerei comunque l’ironia del fatto che questo gruppo di studenti inglesi pretenda che Israele alzi i tacchi dai territori cosiddetti occupati…..let’s talk about the Falkland islands eh?…che facciamo boicottiamo le aziende inglesi? Perchè non si boicottano da soli per tutti i territori contesi “occupati” at her Majesty’s pleasure?

  5. L’ha ribloggato su solosimo.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: