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E’ Natale ancor….

dicembre 25, 2012

E’ Natale ancor… E’ Natale in ogni cuor… Eh no, non in tutti.

C’è chi ancora si ostina a voler far credere che Gesù fosse un Palestinese e ci tiene a immaginarlo oggi alle prese con i suoi carnefici. Chi sono? Ma gli Ebrei ovviamente! Non sono loro i colpevoli deicidi? Il Collettivo autorganizzato Universitario di Napoli (e meno male che studiano!) si è preso addirittura la briga di tradurre dal castigliano questa perla di racconto, questa commovente ricostruzione che immagina un Gesù nascere ai tempi nostri:

“Erano tempi duri per Giuseppe e Maria. La bolla immobiliare era scoppiata. La disoccupazione era esplosa tra i lavoratori edili. Non c’era modo di trovare lavoro, nemmeno per un abile falegname. La costruzione degli insediamenti continuava, finanziata per lo più col denaro degli ebrei statunitensi, i contributi degli speculatori di Wall Street e dei proprietari delle bische. “Meno male”, pensò Giuseppe, “che abbiamo alcune pecore e qualche olivo e che Maria alleva alcuni polli”. Ma Giuseppe era preoccupato: “Formaggio e olio non bastano per nutrire un bambino che sta crescendo. Maria darà alla luce il nostro figlio uno di questi giorni”. Nei suoi sogni sperava in un ragazzo forte che lavorasse al suo fianco… moltiplicando i pani e i pesci.”

Non è commovente? Un po’ di formaggio e olio, qualche pecora e la speranza in un bambino miracoloso, a fronte di Wall Street, speculatori, bische e ebrei americani! Bleah!

“Un giovane soldato alzò il suo fucile e ordinò a Giuseppe e Maria di scendere dal carro. Giuseppe scese e indicò la pancia della moglie. Il soldato eruppe in una risata e si girò verso i suoi commilitoni: “Questo vecchio arabo ha dato una botta alla ragazza che aveva comprato per una dozzina di pecore e ora vuole passare liberamente”. Giuseppe, rosso per la rabbia, gridò in un ebraico grezzo: “Sono ebreo. Ma, a differenza vostra… rispetto le donne incinte”. Il soldato spinse Giuseppe col suo fucile e gli ordinò di farsi indietro: “Sei peggio di un arabo, sei un vecchio ebreo che si fotte le ragazze arabe”. Maria, impaurita per lo scambio violento, si rivolse al marito e gridò: “Basta, Giuseppe, o finiranno per spararti e nostro figlio si ritroverà orfano”.

“Con grandi difficoltà, Maria scese dal carro. Dalla guardiola arrivò un ufficiale che poi chiamò un soldato: “Eh, Judi, va’ a vedere che cosa tiene sotto al vestito, magari trasporta bombe”. “Che c’è? Non ti va più che ti tocchino?”, ringhiò Judith in un ebraico con accento di Brooklyn. Mentre i soldati discutevano, Maria si abbassò verso Giuseppe cercando un appoggio. Alla fine i soldati arrivarono ad un accordo. “Alzati il vestito e vieni qui”, ordinò Judith. Maria impallidì per la vergogna. Giuseppe, disperato, si trovò dinanzi alle pistole. I soldati ridevano e indicavano i seni gonfi di Maria, facendo battute su un terrorista non ancora nato, con mani arabe e cervello ebreo. Giuseppe e Maria continuarono il viaggio verso la Città Santa. Lungo tutta la strada, furono costretti a fermarsi frequentemente a causa dei controlli. In tutte le occasioni dovettero soffrire ancora ritardi, ancora indegnità e insulti gratuiti sputati dalle bocche di sefarditi e ashkenaziti, di uomini e donne, di laici e religiosi, tutti soldati del Popolo Eletto”.

Eh si’, perché l’ultima frontiera della diffamazione sembra essere questa: gli abusi sessuali dei soldati israeliani. E allora via! Lo dicono perfino le ONG, quindi…. Ecco, questa è la “fatica” del Collettivo Autorganizzato di Napoli, la traduzione di questo perfetto esempio di antisemitismo e incitazione all’odio.

Poi? Ma certo, c’è l’Amministrazione Palestinese che con il Natale alle porte ricorda che Gesù fu il primo shahid! Ma c’è anche Don Fiocchi, “quadro”, come lui ama definirsi, di Pax Christi, che pubblica un articolo di Infopal (eh certo!) dove troviamo il racconto di un cristiano in “Terra Santa”:

“Ma noi, a Betlemme, possiamo ringraziare di non vivere a Gaza, dove le cose vanno molto peggio, e dove in una sola settimana, lo scorso novembre, le Forze israeliane hanno ucciso 191 persone, tra cui 48 bambini. Le Nazioni Unite prevedono che Gaza diventerà invivibile entro il 2020. In tutta la Striscia sembra di essere su una bomba a orologeria. Il desiderio di Israele di acquisire una grande geografia con il minimo di demografia palestinese è la radice della sofferenza che affligge la Terra Santa. Oggi ci sono circa 7 milioni di rifugiati palestinesi e di sfollati. Amnesty International ha constatato il fallimento del “processo di pace” a causa del mancato rispetto, da parte israeliana, dei diritti umani, tra i quali il diritto dei palestinesi al ritorno alle loro case e alle loro terre. Al momento c’è un vasto consenso internazionale (ad eccezione dei governi degli Stati Uniti e di Israele) sul pericolo che le continue violazioni israeliane dei diritti umani e del diritto internazionale costituiscono per la pace e per la sicurezza.”

Capito perché a Gaza le cose, per i cristiani come per i musulmani, vanno male? Non per la dittatura di Hamas, non per le conversioni forzate dei cristiani, non per la shari’a  applicata integralmente come solo altri sei Paesi al mondo fanno, non per l’impossibilità di praticare liberamente la propria fede oh no! Tutto questo è nulla a confronto del vero nemico: Israele. Il Fiocchi se lo puo’ permettere, lui è uno “specialista”:

“Gerusalemme etimologicamente significa “la città della pace” (Jeru = città e shalaim = dalla radice ebraica shalom-pace), ma in realtà il nome ha anche un significato opposto non di derivazione ebraica, perché Gerusalemme in origine non è ebraica: Jeru = città , shallu = dio della guerra. Allora se Gerusalemme è “la città del dio della guerra” non c’è proprio speranza per il suo destino? No, l’uomo e l’umanità intera sono chiamati a conformare la Gerusalemme terrena sul modello della Gerusalemme celeste, vera città della pace e della giustizia, città dove si intraprende la strada del dialogo e del rispetto…”

Fiocchi è in buona compagnia: Infopal e la solita Sherwood del Guardian, qui  come sempre svergognata da Cif Watch, mentre ripropone la stessa vignetta di Gesù davanti al muro.

Invece Informazione Libera, altra nota pagina Facebook, sempre in prima linea nella delegittimazione di Israele e nell’incitamento all’odio, pubblica un video che ancora una volta mostra quanto sia difficile la vita per i cristiani a Bethlehem per colpa di Israele

ed un suo lettore, entusiasta, rincara la dose:

“Netanyahu = Erode I POTENTI DELLO STATO D’ISRAELE NON HANNO IMPARATO NULLA DALL’OLOCAUSTO SUBITO DALLA FEROCIA DIABOLICA DI HITLER. OGGI IL POPOLO DI ISRAELE È SCHIACCIATO DAL TIRANNO FASCISTA E NAZISTA ERODE. MOLTI CITTADINI EBREI PROTESTANO INUTILMENTE CONTRO I PROPRI GOVERNANTI PER LA LOGICA NAZISTA INTRAPRESA CONTRO LA PALESTINA E I PARGOLETTI CHE VIVONO NELLA STRISCIA DI GAZA, RESA INFERNALE DAL GOVERNO DEL CANDELABRO A SETTE BRACCIA”. Non è una creazione del lettore, è una citazione da un articolo di Giorgio Bongiovanni, e chi è? Mah, nella sua autobiografia scrive cosi’:

“Giorgio Bongiovanni nasce in Sicilia, a Floridia (SR), il 5 settembre 1963. Fin da piccolo, raccontano il padre Carmelo e la madre Giovanna, mostra una particolare attitudine verso gli altri. La sua vita cambia per la prima volta nel 1976, a soli 13 anni, quando incontra Eugenio Siragusa, il noto contattista catanese, che diviene suo Padre Spirituale. Eugenio spalanca a Giorgio Bongiovanni la conoscenza universale, lo segue e lo ammaestra con insegnamenti cosmici che in alcuni casi sono conferme e spiegazioni di esperienze che Giorgio ha già vissuto: avvistamenti di globi luminosi e incontri con Esseri speciali della cui reale essenza prenderà coscienza nel corso degli anni. Spinto da quella ardente fiamma che Eugenio Siragusa ha riacceso nel suo Spirito, Giorgio si dedica anima e corpo allo studio dei messaggi che il suo Padre Spirituale riceve da antichi Esseri venuti da altri mondi per assistere all’evento della creazione del nostro sistema solare e per aiutare la razza umana nel suo percorso evolutivo”.

Ah va beh, uno che riceve messaggi da “antichi esseri”! Ma sul “fronte opposto” (si fa per dire ovviamente, i fronti collimano perfettamente)? Forza Nuova per Natale pubblica un articolo di Giulietto Chiesa (eh si’!):

“…i media filo sionisti italiani (cioè quasi tutti) oscurano sistematicamente: obiettivo di queste offensive contro Gaza è stato, ed è, quello di costringere i palestinesi a fuggire. Vogliono farli andare via. E’ la pulizia etnica, effettuata con ogni mezzo. È la stessa tattica che, da decenni, viene applicata nei territori occupati. Essa dice che Israele non intende fare nessuna pace con il popolo palestinese. E dice che Israele non accetta e non accetterà mai che uno Stato palestinese indipendente possa formarsi su quella misera parte di territorio che è stata loro concessa e sulla quale non possono vivere perché accerchiati, affamati, senza libertà di movimento, senz’acqua. Ma credo che questa volta ci siano anche altri significati. Israele ha sperimentato i suoi nuovi missili terra-aria, che abbatteranno i missili iraniani in arrivo in caso di guerra. Israele si prepara a una nuova guerra, che scatenerà dopo la caduta dell’ultimo baluardo incontrollato dagli Stati Uniti nel Mediterraneo, cioè dopo la fine di Bashar el-Assad. Prima liquidando Hamas, poi Hezbollah, infine andando a scontrarsi con Teheran. Ormai l’operazione di divisione dei palestinesi è giunta a termine. Al Fatah è interamente in mani amero-israeliane. Hamas è stato catturato dal Qatar. Bisogna togliere di mezzo Hezbollah. I Fratelli Musulmani sono già d’accordo con Washington e il fronte egiziano è garantito. Dunque sarà opportuno prepararsi….”  

E va beh, buon Natale anche a voi.

(Grazie a Ugo Volli per alcune delle notizie riportate)

14 commenti
  1. Splendido pezzo, grazie, lo rigiro subito.

  2. Leonardo permalink

    E’ noto a tutto il mondo che Gesù Maria e Giuseppe erano membri di Scientology!Se dovessero andare in Israele,specialmente nel periodo di Natale(quando tutti sono più buoni tranne gli israeliani) i soldati IDF sarebbero li pronti a mortificarli dato che è la loro missione,il mandato è quello di insultare vecchi donne e bambini.Appena indossano l’uniforme….tack!!! cominciano gli abusi!

    Riguardo forza nuova (minuscole un must!), se solo si prendessero la briga di documentarsi prima di scrivere idiozie…..pulizia etnica da decenni,certo infatti secondo il “US Census Bureau” nel 1970 la popolazione araba di Gaza e Cisgiordania era pari a 1.03 milioni mentre nel 2010 pari a 4.12 milioni!
    Un vero e proprio genocidio……
    http://en.wikipedia.org/wiki/Demographics_of_the_Palestinian_territories

    • No no, cosa appena indossano l’uniforme? Appena escono dalla pancia! Per i nostri (= umani) neonati il primo vagito è UEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE! Per i neonati israeliani invece è “Morte agli arabi e specialmente ai palestinesi e specialissimamente a Gesù Giuseppe e Maria!”

  3. Leonardo permalink

    Ironia della sorte essendo Gesù Maria e Giuseppe ebrei in tempi odierni sarebbero felici di vedere il muro di sicurezza……chissà cosa gli sarebbe capitato se fossero andati a Betlemme tre settimane fa!!!

    • Ecco, vedi, su questo punto le opinioni divergono. Su radio Maria per esempio una volta hanno spiegato che la madonna è sì nata ebrea, ma poi, dopo la nascita di Gesù, si è convertita ed è diventata cattolica (giuro che non me la sto inventando). Quindi possiamo supporre che poi per solidarietà si sarà convertito anche Giuseppe e a questo punto non abbiamo più tre ebrei bensì tre buoni cristiani. Cristiani palestinesi, ovviamente, e così tutto torna.

      • Leonardo permalink

        Imbarazzante!Capisco che si tende a portare l’acqua al proprio mulino…..poi addirittura palestinesi!Magari i precursori dell’OLP!
        In questa forzatura storica ci sento odore di “dolo”

        PS
        Tutte le volte che esco da una galleria anzichè ascoltare i Queen mi ritrovo Radio Maria con la loro “occupazione illegale” delle onde radio e la recitazione del Rosario!🙂
        Buon anno a tutti!

  4. Da noi succede con la radio locale, che periodicamente viene oscurata da radio Maria, e quella delle gallerie l’ho sentita anche da altri: evidentemente è proprio un vizio!

  5. “Erano tempi duri per Giuseppe e Maria. La bolla immobiliare era scoppiata. La disoccupazione era esplosa tra i lavoratori edili. Non c’era modo di trovare lavoro, nemmeno per un abile falegname. La costruzione degli insediamenti continuava, finanziata per lo più col denaro degli ebrei statunitensi, i contributi degli speculatori di Wall Street e dei proprietari delle bische. ”
    Come crisi tra gli edili? Ma se continuano a costruire gli insediamenti? Magari ci sarà la crisi ma non tra gli edili… Ma nel mondo ebreo gira tutto alla rovescia?

    • Eh certo! Come sai non solo il mono degli ebrei è tutto alla rovescia, ma appena possono si espandono a macchia d’olio! Altrimenti come avrebbero fatto a comandare il mondo?

  6. “Netanyahu = Erode I POTENTI DELLO STATO D’ISRAELE NON HANNO IMPARATO NULLA DALL’OLOCAUSTO SUBITO DALLA FEROCIA DIABOLICA DI HITLER. OGGI IL POPOLO DI ISRAELE È SCHIACCIATO DAL TIRANNO FASCISTA E NAZISTA ERODE. MOLTI CITTADINI EBREI PROTESTANO INUTILMENTE CONTRO I PROPRI GOVERNANTI PER LA LOGICA NAZISTA INTRAPRESA CONTRO LA PALESTINA E I PARGOLETTI CHE VIVONO NELLA STRISCIA DI GAZA, RESA INFERNALE DAL GOVERNO DEL CANDELABRO A SETTE BRACCIA”.

    Non ho alcuna simpatia per netanyahu ma fortunatamente o sfortunatamente è stato e verrà ancora votato. Comunque ho l’impressione che se ci fosse stata la Livni o Olmert o Barak come premier, Bongiovanni avrebbe detto la stessa cosa.

  7. Lore permalink

    Sono cattolico e difendo da sempre Israele e gli israeliani, talvolta anche solo contro tutti quelli che conosco (o quasi). Detto questo, dire che Maria si sia convertita e credeva nel Figlio, in che modo la rende meno ebrea? Gesù ha sempre vissuto da ebreo e quando ha iniziato la sua predicazione l’ha sempre fatto mantenendo chiaro che era venuto a completare e non a distruggere. Se qualcuno vuole sostenere la panzana che Gesù, Maria e Giuseppe fossero arabi o “palestinesi” è liberissimo di farlo con tutte le spernacchiature del caso, ma credere che Maria credesse nel Figlio non è certo indice di antisemitismo…

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  1. Non credi all’antisemitismo? Dai uno sguardo alle vignette satiriche | Federazione Sionistica Italiana

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