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Israele subisce e non risponde: La tregua regge!

novembre 22, 2012

Mercoledi’ 21 Novembre, mezzogiorno circa, una bomba su un autobus di linea di Tel Aviv, 28 feriti, a Gaza festeggiano. Ed Hamas chiede ai suoi miliziani di togliersi le divise per confondersi meglio tra i civili. A renderlo noto è Al-Aqsa TV che nel dare la notizia dell’attentato di Tel Aviv ha dato anche le istruzioni ai miliziani di Hamas affermando che “ogni civile palestinese ha il dovere di difendere i combattenti per la libertà del popolo palestinese contro l’occupante sionista”.

 

Questo mentre Hillary Clinton e Ban-Ki-Moon si trovavano in Israele per mediazione. Il merito della triangolazione nella trattativa di tregua se lo prende Morsi, dipinto come colui che si impegna in una delle più difficili trattative politiche del momento. Anche se il sito web del suo partito “Giustizia e Libertà” decide invece di dar voce a Rafiq Habib, cristiano, uno dei consulenti di Morsi, considerato facente parte dell’ala più moderata del partito:

“L’entità sionista non è uno stato, così come non vi è alcuna società israeliana,” ha detto. “Si tratta di una entità fondamentalmente aggressiva che ha un ruolo militare, che esegue in cambio del sostegno occidentale che gli  arriva. E ‘una mafia aggressiva che svolge le sue missioni a pagamento. La primavera araba è la più grande sfida per l’occupazione sionista, perché distrugge le alleanze arabo-occidentali  che proteggevano l’occupazione e permettevano atti criminali. ” QUI

 

I “razzetti artigianali”

 

Comunque sia, dalle 21 ora locale di mercoledi’ 21 novembre, scatta la tregua Israele-Hamas. Ne da annuncio il Ministro degli esteri egiziano, Mohammed Kamal Amr. Alle 21 e cinque minuti riprendono i lanci di missili verso il sud di Israele, da Gaza. Le sirene suonano nei distretti di Eshkol, Ashqelon, Sderot. E continuano a suonare per tutta la notte.

E i media che dicono? Ne danno notizia oggi? Macché! Al contrario! Cosi’ come la guerra è iniziata, non dal momento dell’aggressione di Hamas, ma da quando Israele ha deciso di reagire, cosi’ la tregua “regge” mentre i missili continuano a cadere, e come mai? Perché Israele non ha reagito e ha mantenuto gli accordi, nonostante tutto. Ecco, questo paese grande come una piccola regione italiana ha il potere di accendere la guerra quando regisce agli assalti e di spegnerla facendosi assaltare senza reagire.

 

 

Diamo un’occhiata veloce ai principali giornali? Ugo Tramballi del Sole 24 riporta la tregua raccontando che arriva dopo

“Una giornata da lanci di razzi israeliani a Gaza e da un attentato a un bus a Tel Aviv che ha causato 15 feriti”

Per Tramballi la tregua c’è, i feriti a Tel Aviv sono 15 e sono stati causati dalla reazione ai lanci di razzi israeliani! E, come diceva il signor Filageri di Cinico TV, “La Madonna piangeva e le lacrime erano vere”.

 

 

 

La Repubblica scrive:

Dalle 21 ora locale, le 20 italiane, tacciono le armi tra Israele e Hamas. Il cessate il fuoco è finalmente arrivato quando sembrava non ve ne fossero ancora le condizioni

 

Il Messaggero titola entusiata: Gaza-Israele, la tregua tiene Hamas: è il giorno della vittoria

Per la prima volta dopo otto giorni israeliani e palestinesi hanno trascorso ore di calma nella notte in seguito all’accordo per il cessate il fuoco, entrato in vigore ieri sera alle 21 ora locale, le 20 in Italia.Sono cessate le operazioni israeliane nella Striscia di Gaza e i lanci di razzi dal Territorio palestinese verso Israele. Solo un falso allarme le sirene risuonate stamane in due riprese presso la città israeliana di Ashqelon, a nord della Striscia.

 

 

Per TG sky 24 la cronaca dei lanci si arresta alle 19,45. Il Corriere: Bomba sul bus a Tel Aviv, poi raid su Gaza. Ma nella notte regge la tregua Israele-Hamas :

Prima dell’entrata in vigore della tregua un ufficiale israeliano della riserva è stato ucciso da un razzo lanciato dalla Striscia di Gaza nell’area di Eshkol. Dopo le 20, invece, ora in cui è scattato il cessate il fuoco, miliziani di Hamas hanno festeggiato con spari in aria. Poco dopo l’inizio del cessate il fuoco, quattro razzi sono partiti da Gaza e atterrati in una zona disabitata. Anche l’esercito israeliano avrebbe compiuto un raid, ma sarebbe avvenuto prima dell’inizio della tregua mentre Hamas afferma il contrario

 

 

 

2 commenti
  1. Governo israeliano troppo debole? O governo israeliano costretto a subire perché nel mirino del mondo, grazie alla propaganda filopalestinese e ai pacifinti i cui figli non rischiano di saltare in aria sugli autobus e, al sicuro sul divano di casa loro, si sentono tanto spirito umanitario? Lore che, con la loro cultura storica da Risiko, giocano a dar giudizi su chi sta da sempre sotto tiro delle bonbe?

    Non so risponderti. Vorrei solo che il mondo aprisse gli occhi. Vorrei solo che si facessero tutti un bel bagno di verità.

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