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Israele è sotto attacco… zzzzzz… Israele reagisce: assassini!

novembre 17, 2012

Israele è sotto attacco; lo è da molto tempo, anche se per i media la guerra è cominciata esattamente alla prima risposta di Israele. Finché ogni giorno da Gaza partivano decine di razzi, no… tutto normale. Poi quando i lanci sono diventati quotidiani, dalle decine sono diventati centinaia, quando i già temibili razzi Grad hanno lasciato il passo ai Fajr5 iraniani, a lunga gittata, quando Israele ha deciso che non poteva sopportare più cio’ che nessun Stato al mondo sopporterebbe inerte, allora per i media è “scoppiata la guerra”! E naturalmente la colpa è stata tutta del “bullo del quartiere”, di quel piccolo Paese che non si vuol rassegnare a scomparire dalla faccia della terra, sotterrato dai missili e dall’odio.

Abbiamo letto di tutto: assassini, nazisti, peccato Hitler non fini’ il lavoro iniziato, Ebrei maledetti… questo nei blog; la stampa ufficiale, quella “seria”, ovviamente non ha avuto tempo né voglia di riportare le fasi che hanno indotto Israele a reagire; hanno preferito cominciare la loro cronaca dall’uccisione di Ahmed Al Jabari:

Corriere della Sera, 12 Novembre

“Un’escalation come non se ne vedevano da almeno quattro anni, dai tempi dell’operazione Piombo Fuso: Israele, dopo aver ucciso nel pomeriggio, con un’operazione chirurgica, il comandante militare di Hamas, Ahmed Al-Jaabari, ha effettuato numerose incursioni aeree nella Striscia di Gaza, pare anche da navi al largo nel Mediterraneo”.

Ecco, che cosa deve intendere il lettore mediamente informato? Israele ammazza un uomo, chi è? Un “comandante militare”, non un terrorista che aveva, fra le altre sue “operazioni”, partecipato al rapiment di Gilad Shalit e organizzava i lanci di missili contro Israele, no. Un “comandante” un graduato, un militare.

Jabari era il vice comandante delle Brigate Iz-z-El Din, un’ala di Hamas. Una figura oscura che deliberatamente ha mantenuto un profilo basso e raramente è apparso in pubblico. Tale era stato il suo coinvolgimento nel rapimento Shalit che si lascio’ fotografare, lo scorso ottobre, mentre accompagnava il soldato israeliano al valico di Rafah,  il giorno della sua liberazione, lo scorso anno . Dopo il rilascio di Shalit, Jabari dichiaro’ che Hamas progettava di rapire altri soldati e ufficiali israeliani , per usarli come merce di scambio per il rilascio dei prigionieri palestinesi.

Il leader di Hamas si vanto’ anche con Al-Hayat al-Ayoun, dichiarando che la maggior parte dei terroristi rilasciati nella prima ondata della transazione di Shalit libero era stata collettivamente responsabile dell’omicidio di 569 civili israeliani. Nato nel 1960 a Gaza City, nel quartiere Shujaiyya, aveva iniziato la sua “carriera” come un membro del movimento  rivale Fatah. Nel 1982, poco dopo la laurea, le autorità israeliane lo arrestarono e lo condannarono a 13 anni di carcere per la pianificazione di attentati terroristici.

Mentre era in prigione, Jabari incontro’ numerosi membri di Hamas, tra cui il co-fondatore del gruppo terroristico, Abdel Aziz Rantissi. Uscito di prigione nel 1995, abbandono’ Fatah per aderire a Hamas, coinvolgendosi in attività militari del gruppo terrorista. Tre anni dopo, nel 1998, l’Autorità palestinese arresto’ Jabari per il suo coinvolgimento in attività militari di Hamas a Gaza. Quando Jabari fu rilasciato nel 1999, ripreseo le attività. L’ascesa di Jabari ascesa in Hamas è evidente dal fatto che entro il 2002, quando il leader dell’ala militare di Hamas, Muhammad Deif, fu ferito in un attacco aereo, fu Jabari ad essere scelto per assumere l’incarico di capo operativo.

La Repubblica dice che l’offensiva da Gaza si è scatenata dopo la morte di Jabari, mirato perché genericamente considerato pericoloso da Israele. Quindi? Non solo Israele uccide un “capo militare” ma scatena anche un raid quando da Gaza reagiscono all’uccisione. Il “prima” della storia non interessa, non c’è.

L’Internazionale, 14 novembre 2012 18.39

“Il presidente palestinese Abu Mazen ha chiesto una riunione urgente della Lega araba sull’attacco israeliano a Gaza. Durante il raid di mercoledì è stato ucciso un comandante militare di Hamas, Ahmed Jabari, e almeno altre cinque persone sono morte nell’attacco. È l’operazione Colonna di nube: per la prima volta l’annuncio del suo inizio è stato dato via Twitter. L’Egitto, intanto, ha protestato per l’operazione militare e il Regno Unito ne ha chiesto l’interruzione”.

La persona, al singolare, rimasta coinvolta nella morte di Jabari era la sua guardia del corpo, il Regno Unito ha riconosciuto la totale responsabilità di Hamas per quello che sta accadendo. Ma andiamo avanti.

Daily Storm:

“Già domenica scorsa, in alcune dichiarazioni e conferenze stampa dell’aviazione israeliana e del premier Benjamin Netanyahu, si aveva avuta l’impressione che qualcosa “bollisse in pentola” contro Hamas. Ma era stata interpretata dagli esperti del conflitto israelo-palestinese e dai giornalisti come una semplice dimostrazione muscolare dello Stato d’Israele”.

Come si potrebbe tradurre? Bolle qualcosa in pentola contro Hamas? Ma no, è il solito bullo del quartiere!

“Ricordando che questo tipo di azione militare, definita targeted killing (“omicidi mirati”), nel diritto internazionale è una pratica illecita, è lecito chiedersi invece se anche stavolta nulla verrà fatto nei confronti di Israele (dopo anche il blocco navale illegittimo palesato con l’abbordaggio alla freedom flotilla )”

Ecco, abbordano illegalmente una nave che si propone, sotto i riflettori del mondo, di attaccare le coste israeliane e forzare il blocco marittimo e in più ammazzano illegalmente chi invece ha tutto il diritto legale di compiere attentati e lanciare missili contro Israele. Non c’è più mondo, signora mia!

E questa… No non è la BBC! questa è la Rai, la rai tivvi’

“Una decina di razzi da Gaza verso la città israeliana di Beer Sheva. L’azione dopo i raid israeliani in cui sono stati uccisi due ufficiali di Hamas che minaccia: “Aperte le porte dell’inferno”. Peres: “Non potevamo tollerare oltre”. Egitto richiama ambasciatore. Convocata la Lega Araba”.

Oh, quante storie per una “decina di razzi”…. ah erano 140? Ah, andavano avanti da settimane? E va beh… non ci stiamo a formalizzare!

Intanto i Fajr5 colpiscono nei pressi di Tel Aviv, vicino a Gerusalemme. Ber Sheva, Ashdod, Ashqelon sono ammassi di rovine. Tre persone muoiono nell’indifferenza più totale dei media, un numero imprecisato è ferito e shoccato senza che nessuno se ne curi. I lettori dei media hanno ben altro da discutere! Questo sul blog di Repubblica:

“DOVE SONO ADESSO I SOLERTI EBREI AMMALATI DI VITTIMISMO??? HANNO USURPATO LA TERRA AI PALESTINESI, LI TENGONO IN SCHIAVITU’ E ALZANO PURE LA VOCE !! CHE IL VOSTRO DIO POSSA FULMINARVI TUTTI !!!”

“arturo… Merde israeliane. Voglio sentirli oggi ai telegiornali lagnarsi e fare vittimismo per l’olocausto quando oggi stesso loro stanno facendo di peggio. Ma nessuno ne parla, governo italiano complice dei crimini israeliani….”

Questo su Informazione Libera (sigh), un blog facebook con 360.000 iscritti, i pareri de “l’uomo qualunque”:

“Non sarebbero in guerra se israele non inquinasse le acque dei popoli che le vivono intorno, se israele non occupasse i terreni dei popoli che sono intorno, non sarebbero in guerra se israele permettesse, ai popoli che vivono intorno, di vivere una vita vera senza i criminali atti di violenza che ogni giorno devono subire da parte di un paese oppressore…ci vuole informazione, leggere solo i titoli dei giornali che raccontano del supporto indiscriminato del governo americano al soldo degli incursori sionisti non aiuta a capire, e infatti poi scrivete le minchiate pro raid ammazza bambini…”

“ma quali razzi e razzi, ci vorrebbe Cristo che li mandasse di nuovo a fa il giro del mondo senza meta a quei prepotenti bastardi, peccato che hitler abbia perso la guerra!!!”

“infatti il governanti di israele e i fanatici religiosi si comportano come i nazisti, e non è che si può giustificare il terrorismo isriliano con l’olocausto”

Cosi’, tra l’esultanza del popolo bue, Hamas rimpiazza la perdita Al Jabari. Si chiama Raad Atar

Bene, e poi che cosa? Ma le foto falsamente attribuite che diamine! quelle non potevano mancare! Le foto di povera gente morta in tutte le guerre del mondo, diventata, malgrado sé, palestinese post mortem:

Terribile! Un padre che stringe al petto il suo figlioletto insanguinato. Il Twitter proviene dalle Brigate Al Qassam, direttamente. Eh si’, perché loro non hanno diritto all’accesso ai media? Tutto vero, la foto è drammaticamente vera, solo che è stata scattata in Siria, il 24 ottobre.

Una madre, giovanissima, morta con il suo bambino

Che orrore. E’ palestinese dicono…No, è Fatima Mohammed Khusruf and her fetus Abdul Majed Al-QaseemSyria – Homs – Eastern Al-Bweda 4-9-2012

Giornalista di Gaza riporta una piccola vittima innocente, tale Maria Yousef Arafat, presentandola ovviamente come palestinese:

Uccisa a inizio novembre da un bombardamento dell’aviazione siriana ad Aleppo

E l’evergreen è “merito” di Informare per Resistere, uno dei blog più violentemente antisemiti e anti israeliani tra quelli che compaiono su facebook, con più di 175000 iscritti:

La famosa foto del 1983, vincitrice del World Press Photo of the Year, del fotografo Mustafa Bozdemir, che riportava le vittime di un terremoto in Turchia. Anche loro diventano palestinesi morti del giorno.

Poi c’è il calciatore Cassano (non ci facciamo mancare nulla) che sulla sua pagina facebook scrive: SOLDATI EBREI HANNO UCCISO UN BAMBINO ARABO PALESTINESE……FATTE GIRARE SU FACEBOOK!! (notare EBREI) presentando questa foto:

e aggiunge: “Antonio Cassano. E poi l’ebrei sono le vittime… farla girare ,perché questo bambino e altri bambini arabi sono stati uccisi dagli israeliani poco fa…..ma nessuno ne parla…”

Dando la stura ai commenti dei suoi lettori e fans,  troppo felici di questa sua presa di posizione  per stare a sottilizzare sull’uso improprio che della lingua italiana fa il calciatore: “Bisogna far girare e far capire che gli ebrei israeliani stanno uccidendo gente innocente (tra cui molti bambini) e continuano a fare le vittime in ogni circostanza!! (N.B. “in ogni circostanza”!)”

La foto è riciclata dal 2009, povera bambina morta quante volte?

Poi ci sono le solite resurrezioni, che trovano nella “Terrasanta” il loro habitat naturale. Questa è stata organizzata a beneficio della BBC. Incredibilmente il reporter non si è accorto della finzione!

Ed è ancora Informare per Resistere che ci fa dono di una foto scattata in Iraq nel 2010 spacciandola per palestinese

Tutti innocenti morti davvero, in guerre che non interessano nessuno perché in quelle Israele non c’entra. Morti che acquistano visibilità solo quando sono spacciati, malgrado loro, per palestiesi.

Bene signori e signore, the show must go on! Alla prossima puntata.

40 commenti
  1. maria greco permalink

    In realtà a nessuno interessa niente dei palestinesi,è solo che ogni pretesto,vero o falso,è buono per dare addosso ad Israele,piccolo Paese democratico che fa paura in mezzo a tante dittature:paura che qualcuno un giorno si svegli dal torpore e voglia un po’ di democrazia

    • E questa è una grande verità. Lo provano quei poveri morti, uccisi nelle guerre di tutto il mondo, ignorati completamente finché sono stati siriani, afghani, iraqeni, sono saliti alle ribalte, diffuse le foto dei loro poveri resti, branditi come clave solo quando sono stati spacciati per morti palestinesi. E’ la cultura dei mangia -morti

  2. Leonardo permalink

    Che sanguinari guerrafondai quasti israeliani…..non vogliono più essere bombardati dai pacifisti palestinesi

  3. ciao e grazie

  4. Reblogged this on freeblogsophy and commented:
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  5. Nico S. permalink

    Scusatemi, ma quindi i Palestinesi stanno bombardato l’inerme Israele?
    Quindi a Gaza non sta morendo nessuno?
    Siamo tutti più sollevati.

    • Ti fa specie Nico? No, non sta proprio come tu hai scritto. La verità è che Hamas con le sue varie milizie, che si chiamino Martiri di Al Aqsa, Brigate al Quds o Jihad Islamica, sta lanciando da una settimana 140 missili Fajr 5 a lunga gittata, di fabbricazione iraniana, su Israele. Israele a un certo punto ha deciso di reagire. A Gaza sono morti in massima parte miliziani di Hamas, alcuni palestinesi centrati da “fuoco amico” e alcuni innocenti come sempre ci sono innocenti che muoiono nelle guerre. Per questo sono importanti le responsabilità. Sei sollevato ora che sai come stanno le cose?

      • Nico S. permalink

        Sì, ma sono sicuro che quelli di sei-sette anni sono pericolosissimi miliziani di Hamas, si vede chiaramente…
        Come si vede chiaramente che i palestinesi più piccoli vengono mitragliati da quelli grandi…

        Ora sì, sono molto più sollevato…

      • No quelli di sette anni sono quasi sempre scudi umani. Ti sentirai certamente più sollevato ascoltandolo dalle voci di Hamas stesso. va meglio ora?





      • Nico S. permalink

        Ah ho capito.
        Ora che l’ho sentito dalle voci di un arabo, che potrebbe persino leggere i risultati del campionato cinese, sono più sollevato.
        E adesso sotto a chi tocca.
        Iran sei stato nominato…
        Ma dai, che a quel che dici non ci credi neanche tu…😉

      • Cioè, cosa stai cercando di dirmi? Che non capisci l’arabo? Ah beh, mi dispiace, ma puoi sempre trovare il mezzo di fartelo tradurre. Anche il cinese ormai non è più tabù, figurati! Mi sembri tu a credere poco a quello che dici.

      • Nico S. permalink

        sì. ok. Credici.
        Se è una trollata è divertente….

        haha

      • Ma di solito sono quelli come te a essere definiti troll, quelli cioè che non dicono nulla, intervengono e scrivono haha. Se ti contenti tu…

      • Nico S. permalink

        vabbè ci rinuncio… è tempo perso parlare con chi difende certi comportamenti.

      • Infatti, è proprio quello che dico sempre io a chi attacca senza avere uno straccio di argomentazione. Good-bye

      • Nico S. permalink

        appunto dicevo! dico quello ai sionisti che attaccano senza argomentazioni hahahahahaha

        a non rivederci.

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  7. In una guerra che va avanti da sessant’anni diventa impossibile discriminare colpe e responsabilità. Terrorismo indiscriminato contro rappresaglie indiscriminate: non sarebbe il caso di cambiare e di trovare una buona volta una via di convivenza? Mi rifiuto di credere che i palestinesi siano tutti (o in gran parte) terroristi o gli israeliani tutti (o in gran parte) fascisti, ma lo stato di guerra perenne e le oppressioni continue alimentano dai due lati i peggiori orientamenti.

    • E’ vero, la guerra va avanti da sessant’anni, se vogliamo considerarla dalla nascita di Israele. Dal 600 se ci rifacciamo alle prime stragi di ebrei da parte degli arabi. No, non sono sullo stesso piano gli assalti ai civili e le distruzioni mirate dei depositi di armi e di missili. Si’ sarebbe il caso di una convivenza pacifica. Israele la chiede dal ’48. Se nel 48 gli arabi non avessero rifiutato la nascita del loro Stato e non avessero scatenato una guerra, oggi festeggerebbero la loro sessantennale indipendenza. Ma non solo il rifiuto del 48 ha impedito la pace. Hanno rifiutato sempre qualsiasi proposta di pace, perfino quelle che accettate avrebbero, non solo garantito il loro Stato, ma assicurato loro molto più territorio di quello che potrebbero sognarsi oggi. No non credo che tutti i palestinesi siano terroristi, affatto. Credo che l’occidente finora abbia scelto di coccolare e riempire di soldi chi la pace non la vuole e abbia ignorato le voci di quelli che invece la vorrebbero. Questo è da chiedersi. Perché l’Occidente in Medio Oriente continua a puntare sul cavallo sbagliato?

  8. Pierluigi permalink

    Ciao, posso sapere le fonti delle prime due foto? e a che sito e tempo fanno riferimento? grazie

  9. Domenico permalink

    Scusa ti chiedo un piacere: la foto della gamba mozzata è davvero troppo, per questo motivo non posso diffondere l’articolo a conoscenti o su facebook, la potresti censurare per la parte raccapricciante?

    • Ti capisco benissimo. Anch’io non ne godo. Ma l’ho pubblicata solo perché invece chi brandisce i morti come fossero clave non ha di queste delicatezze. Scusami, ti capisco davvero

  10. bain permalink

    arrivato qui seguendo alcuni link di pagine che sto leggendo da ore, infierendo su me stesso già provato e disgustato dalla marea di commenti razzisti di certi italioti. Non è che si può organizzare qualche pulman e portare un po’ di questa gente a Israele sud e farla pernottare per un tranquillo weekend con benvenuto in stile Hamas accompagnato da pioggia di razzi gratuita e continuativa? Forse non hanno ancora capito, o fa loro comodo non capire, che è Hamas che schiaccia Gaza.È Hamas che sta distruggendo il popolo che l’ha malauguratamente mandato al potere, i Palestinesi non saranno liberi finché non si libereranno di questa feccia fondamentalista. Troppo difficile da capire per l’italiano medio che si fa trascinare dal buonismo di parte dei soliti propinatori di faziosità?

    • Magari! Ma più che in Israele sud, dove sarebbero comunque accolti come ospiti cari, sarebbe bene mandarli un po’ tra i loro protetti, in gita premio. Cosi’ potrebbero, ad esempio, vedere dal vivo come Hamas ha a cuore il suo popolo

  11. Capre! permalink

    Eh sì.. La bimba è stata uccisa da Tsahal nel 2009, mica nel 2012.. Son proprio brava questi israeliani, uccidono le persone una volta sola..

    In ogni caso, se desiderate immagini più recenti e soprattutto provenienti da fonti più attendibili di Cassano, potete guardare qui: http://www.al-marsd.com/news/view/44943

    o qui: http://mcpalestine.canalblog.com/archives/2012/11/19/25614733.html

    e tante altre ancora, ma dubito andrete a cercarvele..

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  13. Rachel permalink

    Sono felice di aver scoperto questo blog. trovo ci sia parecchio da leggere per farsi un’idea delle fandonie che vengono raccontate su Israele. Grazie

  14. GeertWilders4president permalink

    Sono i nazistelli di informare per resistere e compagnia bella a non aver rispetto per i bambini morti in circostanze estranee a ciò che accade a Israele, a volte anche estranee alle guerre (come le vittime del terremoto), altrochè. Poi mi viene in mente quella foto dove quelli di IxR dicevano ‘i poveri palestinesi rovistano tra le macerie!’ . Indossavano la kippa. Palestinesi?
    E mentre questi se la prendono con gli ebrei, si sa di palestinesi che si fanno fare i documenti per diventare israeliani e non vivere più nbell’inferno di hamas.
    Sia ben chiaro che io sto dalla parte di Israele e sempre lo sarò.

  15. giuseppe permalink

    Israele stato assassino e ladro di terra palestinese e di vite palestinesi ma sicuramente se esiste una giustizia superiore, pagherete per tutti i crimini che avete sempre fatto. ci sono filmati in rete che documentano la bravura di idioti soldati di israele su carro armato che sparano su terroristi palestinesi che stanno raccogliendo pomodori NELLA LORO TERRA o di imbecilli soldati di israele che dalle loro motovedette sparano su terroristi palestinesi che stanno ritirando le loro reti con il poco pescato frutto di una imposizione criminale di israele che impone il limite di pesca a meno di 3 miglia contro il limite internazionale di almeno 12 miglia. altri filmati mostrano la bravura di schifosi soldati israeliani che assecondano dei pazzoidi fanatici coloni israeliani nella occupazione di terra palestinese in questa vorace e infinita ruberia che sembra non avere mai fine. e poi ci sono i morti … per me lo stato di israele e tutti i suoi rappresentatni dovrebbero essere denunciati al tribunale dell’aia per crimini contro l’umanità . purtroppo alla fine quello che conta sono soli gli equilibri internazionali e il controllo degli usa di cui siete servi. Io non sono razzista, non ho nulla contro gli ebrei, quello che odio è quello che fa lo stato di israele.

    • Ti lascio per esempio che mostri fino a che punto puo’ arrivare l’ottusità umana, ma non credo di doverti rispondere, non si risponde ai deliri. Pero’ ti voglio fare i complimenti per questa frase: Io non sono razzista, non ho nulla contro gli ebrei, quello che odio è quello che fa lo stato di israele.
      ahahahahaha! Tu ti fossi dichiarato razzista che cosa saresti? Del KKK? Odii Israele? A me sembra che tu odi soprattutto te stesso. La tua prossima eventuale “lettera” sarà spam, come infatti è.

  16. andrea permalink

    1100 morti tra i palestinesi e 50 tra gli israeliani, gli ebrei hanno di fatto espropriato i palestinesi dalla loro terra e per di più stanno perpetrando un genocidio nei loro confronti non molto diverso da quello che vide gli ebrei vittime meno di un secolo fa.
    gli israeliani hanno una potenza militare che è seconda solo agli stati uniti d’america (dati ufficiali, hanno un esercito superiore anche a quello inglese e di altre superpotenze europee)
    pensare che gli israeliani vengano dipinti da te come vittime può essere vero da un certo punto di vista dato che i palestinesi sono sempre i primi a colpire, ma come detto prima il “piccolo e indifeso stato di israele” risponde in modo a dir poco sproporzionati.
    è come se un bambino che viene spinto per primo tirasse 10 cazzottoni a quello che l’ha spinto con la scusa “ha cominciato lui”
    a me stanno in culo sia gli israeliani che i palestinesi, ma tra i due schieramenti i più giustificabili sono i palestinesi che difendono le loro terre contro gli invasori

    • Sei un coacervo di luoghi comuni e banalità
      1) Hamas non è né un popolo né un gruppo etnico; è un’associazione terroristica, la guerra è contro di loro. Ed è contro di loro dopo che hanno attaccato uno stato sovrano, con circa 2500 missili a lunga gittata, sparati senza causa scatenante.
      2) I morti ci sono nelle guerre, specialmente quando i vivi sono usati come scudi umani. Non inorridisci di questo? Tra i morti (dato che le conte dei morti sembrano interessarti) un terzo sono civili innocenti, gli altri terroristi. Non si capisce chi spara i missili se chi muore fossero solo innocenti incolpevoli.
      3) Discorso terra ridicolo! Non c’è nessun esproprio di terra a Gaza, c’è un’associazione terroristica che ci comanda totalmente da otto anni.
      4) pensare a hamas come a un “bambino” è esattamente la patologia occidentale. Curatevela!
      5) Chiamasi invasore un esercito che occupa un territorio per conquistarlo in nome del proprio stato. Israele non ha nessuna intenzione di impossessarsi di Gaza, vai tranquillo.
      6) Chiamasi difesa la risposta ad un attacco. Non te ne frega nulla? Ci credo! Ma se da Montefalcone ti avessero sparato per un mese più di cento missili a lunga gittata il giorno, penso che il tuo coinvolgimento sarebbe stato diverso.
      Te la faccio io una domanda a proposito dei morti, una domanda che sembra (chissà perché) non porsi nessuno: Hamas con questo attacco ha messo in luce una rete di tunnel incredibili, forniti di aria, acqua, luce, telefono e tutto quanto per poterci vivere mesi, costruiti anche con i soldi tuoi (ma questo è un altro discorso). Come mai, quando ha deciso di attaccare Israele (senza rivendicare nulla se non la sua distruzione) non ha pensato a riparare la gente dalla risposta israeliana che non solo sapevano ci sarebbe stata, ma che hanno invocato quasi, sicuri di poter prendere in trappola l’esercito, sfruttando appunto i tunnel? Come mai nei tunnel ci si rifugiano solo i leader di Hamas e la gente la mettono a fare gli scudi umani? Se avessero aperto i tunnel alla gente non ci sarebbe stato nemmeno un morto. E dato che hai usato la metafora del bambino: se tu per un mese prendi a bastonate tutta la mia famiglia, semplicemente perché la detesti e vuoi che smetta di esistere e quando io mi incazzo e cerco di difenderla tu ti metti al collo il tuo figlio più piccolo, chi è il delinquente assassino, io o te? E che cosa dovrei fare io? Per proteggere il tuo figlio più piccolo dovrei rassegnarmi a veder morire la mia famiglia? Oppure, non a morire ma a vivere nel terrore delle tue bastonate a vita? Domandina abbastanza ovvia ma forse per questo che non si affaccia alla mente di nessuno

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