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Allarme! Hamas dichiara Gaza “non occupata”! E ora chi liberiamo?

settembre 2, 2012

Forse mi è sfuggito, o forse (più probabilmente) i “nostri” media non ne hanno dato notizia. Eppure fatto tanto irrilevante non sembra! Il 22 luglio 2012, Israel Radio, nella sua edizione del mattino, alle 9, ha riportato un’informazione apparsa nel giornale inglese in lingua araba “Al Hayet”. “Hamas ha intenzione di dichiarare Gaza territorio indipendente, non più “occupato” da Israele e non “legato all’Autorità palestinese”. La notizia è apparsa anche in un lancio su Twitter.

Ovviamente, Ramallah si è opposta a questa presa di posizione unilaterale di Hamas! In questa dichiarazione, Hamas ha anche annunciato di voler mettere fine a ogni contatto commerciale con Israele. Secondo “Al Hayet”, Hamas è stato incoraggiato in questa decisione dalla vittoria dei Fratelli Musulmani in Egitto. Dunque, sembra che finalmente Israele non dovrà più occuparsi degli aiuti ai gazawi, cosa che avviene regolarmente almeno dal 2005. D’altra parte questa presa di posizione di Hamas significa anche rifiutare a priori qualsiasi soluzione pacifica con Israele. Mahmud Zahhar ha dichiarato non esserci possibilità di convergenza su nessun programma di resistenza pacifica, eventualmente decisa da Fatah.  “Ne abbiamo discusso come di uno slogan”, ha detto. “Le proteste popolari di massa che abbiamo visto durante la Primavera Araba non sono applicabili ai palestinesi”. “Non possiamo usare gli stessi metodi visti in Egitto, Siria e Tunisia perché sarebbero inappropriati nella West Bank”. “La resistenza pacifica non è applicabile a Gaza”.

 

 

Ma cio’ che più mi inquieta è la sorte di quei milioni di “attivisti” che avevano fatto di Gaza la loro bandiera “umanitaria”, tralasciando per questo i massacri che nel frattempo avvengono in buona parte del mondo! Che ne sarà di loro? Reggeranno al colpo?

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20 commenti
  1. Franco permalink

    A parte la facile ironia su quel campo di concentramento a cielo aperto, chiamata Gaza, richiamerei l’attenzione sul fatto che gli oltre 100 capi di stato e primi ministri presenti a Teheran, nel corso del vertice dei Paesi Non Allineati, non la pensa in maniera così spiritosa.
    Il mondo dei giusti – dal Sud America, all’Africa sino all’Asia- si pone forti domande dinnanzi al complotto di egemonia Us_raeliano. Uno degli applausi più forti tributato Guida Suprema della Repubblica Islamica è avvenuto durante questi passaggi. Una domanda di senso che pongo agli amici Ebrei è: Che importa aver vinto tante battaglie, se state perdendo la stima e la simpatia di tutto il mondo. Sarebbe meglio ripensare alla politica dell’occupazione e dell’apartheid razziale in termini umani e sociali. Solo voi potete fare pressione sul vostro governo per fare un’inversione di marcia.
    ECCO IL TESTO CHE DEVE FAR RIFLETTERE TUTTI I GOVERNANTI AL MONDO

    Cari ospiti!
    Ritengo necessario parlarvi di una questione molto importante che riguarda la nostra regione ma che ha dimensioni che vanno al di là della nostra regione e coinvolgono le politiche mondiali degli ultimo decenni. Mi riferisco alla questione dolorosa della Palestina. Il riassunto della vicenda è che una nazione indipendente con una identità storicamente chiara e con il nome di “Palestina”, è stato vittima di un complotto pauroso dell’Occidente guidato negli anni ’40 dall’Inghilterra; con la forza, le armi e l’inganno, questa nazione è stata tolta alla sua gente ed è stata affidata a gente che proveniva prevalentemente dai paesi europei. Questo grande furto che all’inizio è stato caratterizato da stragi di gente indifesa nelle città e nei villaggi e dalla costrinzione della gente a lasciare la propria terra e a migrare nei paesi vicini prosegue fino ad oggi dopo ben sei decenni. Questo è uno degli argomenti più importanti della comunità umana. I capi politici e militari del regime occupatore dei sionisti non hanno rinunciato a nessun tipo di crimine; uccidere la gente, distruggere le loro case ed i loro campi, arrestare e torturare uomini, donne e persino bambini, offendere e umiliare la dignità dei palestinesi, cercare di divorare l’identità del popolo palestinese, l’attacco ai loro campi profughi nella stessa Palestina e persino nei paesi limitrofi dove vivono milioni di profughi. I nomi di Sabra, Chatila, Qana, Deir Yassin, sono incisi col sangue nella memoria storica della nostra regione. Ed anche oggi, dopo 65 anni, questi crimini dei lupi selvaggi sionisti proseguono ai danni dei superstiti del popolo palestinese. Loro danno vita a nuovi crimini, e creano sempre nuove crisi nella regione. Sono rari i giorni in cui non si riceve notizia dell’assassinio, del ferimento, del rapimento di quei giovani palestinesi che difendono il loro paese e la loro terra e protestano contro la distruzione delle loro terre e dei loro campi agricoli. Il regime sionista che con guerre catastrofiche, stragi disumane, una occupazione assurda ed il terrorismo di Stato, ha portato avanti decenni di guerra, distruzione e terrore, definisce “terrorista” quel popolo palestinese che lotta per la sua libertà. La rete mediatica appartenente al sionismo e tantissime reti occidentali da loro dipendenti ripetono questa bugia calpestando i principi dell’etica e della professionalità. I leaders politici che ritengono dicono di essere difensori dei diritti umani chiudono gli occhi su tutti questi crimini e senza vergogna, sostengono questo regime criminale e appaiono suo difensore.
    Noi diciamo che la Palestina appartiene a tutti i palestinesi ed il prolugamento dell’occupazione di questa terra è una ingiustizia grande, insopportabile e pericolosa per la pace e la sicurezza mondiale. Tutte le soluzioni che gli occidentali hanno proposte per
    “risolvere la questione palestinese” sono risultate errate e inutili e lo saranno pure in futuro. Noi abbiamo proposto una soluzione giusta e completamente democratica per questo problema. Tutti i palestinesi, sia quelli presenti che quelli migrati, musulmani, cristiani o ebrei partecipino ad un referendum e scelgano la struttura del loro paese e tutti I profughi che hanno sofferto possano tornare e poi venga fatta la Costituzione e si voti, per poter stabilire la pace per sempre.

    Quì voglio dare un consiglio benefico ai leaders americani che finora si sono rivelati difensori e sostenitori del regime sionista; questo regime finora vi ha creato tanti problemi ed ha fatto sì che i popoli della regione vi odino perchè complici dei crimini sionisti. I costi morali e materiali che il popolo ed il governo americano ha dovuto pagare per questo motivo sono inestimabili e probabilmente, proseguendo questo andamento, questi costi cresceranno ulteriormente. Riflettete sulla proposta della Repubblica Islamica dell’Iran sul referendum e con una decisione coraggiosa, aprite questo nodo. Indubiamente i popoli della regione e del mondo accoglieranno una simile mossa da parte vostra.

    • Guarda, intanto che il summit dei “paesi non allineati” tu lo chiami “il mondo dei giusti”, la dice lunga sul tipo di analisi che sei abituato a fare. Quel “mondo dei giusti” è alla ribalta dei rapporti Amnesty International per l’uso di tortura, la violazione dei diritti umani, la negazione della dissidenza e della libertà di professare la propria religione. Ma forse, non trattandosi di Israele, questi rapporti ti sono sfuggiti. Alla tua domanda: “Che importa aver vinto tante battaglie, se state perdendo la stima e la simpatia di tutto il mondo” rispondo semplicemente “Meglio antipatici e vivi che simpatici e morti”. L’idiozia dello “stato di apartheid” dovresti motivarla perché a dirlo, in effetti ci vuole poco. Il testo, che spero sia frutto della tua “elaborazione” e non di un qualsiasi politico che si sarebbe esposto al ridicolo diffondendolo, è appunto visionario, “analizza” una storia che non è mai esistita, inventata in casa nelle sere di pioggia. Furto? Mi parli della lingua palestinese, delle monete palestinesi, dell’archeologia palestinese, di una religione palestinese, di una capitale storica palestinese? Nemmeno la parola è araba, forse non lo sai ma nell’alfabeto arabo la lettera P non esiste. Sei un visionario caro Franco, ma la storia non si scrive da soli nel proprio stanzino. Mi dispiace, ritenta magari con qualche argomento un po’ più solido, forse sarai più fortunato.

  2. marino permalink

    Caro Franco, spero tu sia in buona fede altrimenti andresti incontro a dolenti delusioni. Il mondo si sta finalmente aprendo asd Israele, sei rimasto tu e pochi altri “democratici” unilaterali a nn rendersen conto. Senza polemica, ma per spirito di giustizia.

  3. zelota permalink

    Il riassunto della vicenda è che una nazione indipendente con una identità storicamente chiara e con il nome di “Palestina”,

    …dopo aver letto quest puttanate , mi sono fermato.
    Franco posso darti del tu?? … ma va affanculo…

  4. Franco permalink

    Replico solo a Marino e a Bugiedallegambelunghe, sul piano del dibattito civile. Escludo dalla conversazione Zelota, e chiunque altro utilizza un linguaggio da curva sud.
    Vediamo i fatti ed abbandoniamo le opinioni.

    1.Con i miei amici Ebrei più intelligenti e preparati, discutiamo serenamente del fatto che il Sionismo è nato come dottrina politica, nazionalista, fondata sull’espansione delle colonie. (nel Diario di T. Herzl vi sono persino le lettere al colonizzatore inglese della Rhodesia: “Vi prego di analizzare il mio programma coloniale….)

    2.La mia ex compagna, di origine Ebrea, ha sempre ammesso candidamente che l’obiettivo dei sionisti israeliani non è la crescita spirituale del popolo eletto, ma la venerazione dello Stato di Israele, che si sostituisce a Dio, divenendo uno stato teocratico. Il nuovo Moloch.

    3 Benjamin Cohen, un professore onesto dell’Univ. di Tel Aviv, l’8 giugno 1982, nel corso della sanguinosa invasione del Libano, scrisse una lettera al Presidente israeliano: “Vi scrivo mentre ascolto la radio che dice che “noi stiamo per raggiungere il nostro obiettivo di portare la pace agli abitanti della Galilea. Questa menzogna, degna di Goebbels, mi rende folle […] Degli ebrei figli di Abramo, essi stessi vittime di tanta crudeltà, possono davvero diventare così crudeli?

    4 Il Prof. Leibowitz definì la politica israeliana in Libano, un aggressione <>. Era un ebreo, come Zelota.

    5 Isaac Rabin, un ebreo giusto, come Marino e “Bugiedallegambelunghe, venne ucciso da un fanatico sionista perché aveva compreso (finalmente, come gli americani in Vietnam e i francesi in Algeria) che nessuna soluzione militare definitiva è possibile quando un esercito si scontra non con un altro esercito, ma con un intero popolo. Si era perciò impegnato con Arafat sulla via di un compromesso:aveva concesso un’autonomia amministrativa ad una parte dei territori la cui occupazione è ancora condannata dal consesso delle NAZIONI UNITE (che non sono come la curva sud, attenzione)

    6 Warning Marino, rispetto alla presunta amicizia e simpatia del mondo verso Israele. Da una statistica indipendente risulta una delle nazioni meno apprezzate ed amate, al pari della Repubblica Islamica Iraniana. Persino nei confronti del governo degli USA, il primo ministro israeliano, non ha più quella credibilità ed influenza che avevano i suoi predecessori.

    7 Sapete perché siamo nel 2012? Perché 2012 anni fa è nato un uomo che ha cambiato il mondo e la cui Divinità è riconosciuta da gran parte dell’Umanità. Nei cuori di molti uomini Gesù è diventato il Cristo e di per sè-questo fatto- ha portato la pace interiore in molte persone.
    Noi non siamo in guerra con nessuno, neanche con i fratelli ebrei, che amiamo.

    Lieto di proseguire a dibattere con voi, cari fratelli ebrei.

    • Beh Franco, scusami ma fin dalle tue prime parole mi tocca contraddirti:
      1) dovresti dire ai tuoi amici, quelli “più intelligenti” che il sionismo è nato per garantire l’autodeterminazione del popolo ebraico e garantire un “focolare nazionale” agli ebrei di tutto il mondo. Delle “lettere” di Hertzl è stato fatto scempio e sono state il bersaglio preferito dei falsificatori. Se vuoi le possiamo analizzare.

      2) La tua ex compagna, scusami, è una pazza visionaria. Il suo pensiero assomiglia molto a quello dei più retrivi antisemiti. Sia nella sua prima ipotesi: la crescita spirituale del popolo eletto, fra l’altro di solito solo gli antisemiti citano “l’elezione” degli ebrei, a scopo denigratorio, sia nella sua “conclusione candida”: la venerazione dello Stato di Israele, che si sostituisce a Dio, divenendo uno stato teocratico. Il nuovo Moloch. Purtroppo essere ebrei, se è vero quello mi dici sulle sue origini, non mette al riparo da paranoie, colpi di sole, visioni più o meno moleste, pazzia. Israele, se ti capita di parlarci magari spiegaglielo, è uno stato laico, forse le era sfuggito o si sbagliava con l’Iran.

      3) La citazione di Cohen, in italiano, l’ho trovata SOLO sui peggiori siti islamisti e negazionisti (come aaargh). Boh magari manda dei link, possibilmente originali. Ti posso comunque informare del fatto che, a differenza di molti altri paesi, in Israele il dissenso è lecito. Figurati, Shlomo Sand insegna all’università e dice che il popolo ebreo non è mai esistito. Quindi non so, se eventualmente la citazione fosse vera, che cosa dovrebbe dimostrare. Che poi per te gli ebrei “onesti” siano quelli che attaccano Israele, libero di pensarlo, ma non vedo che valore dovrebbe avere.

      4) Idem la tua citazione (sempre da credere sulla tua parola) di Liebowitz

      5) Rabin è stato ucciso da un assassino, come Sadat, come Kennedy e come molti altri. Di Rabin molti citano quello che fa loro più comodo e anche questa non è una novità. Ti do una notizia: fu di Rabin l’idea del “muro” che cosi’ tanto scandalo ha fatto. Perché conosceva benissimo chi era Arafat e con che tipo di “controparte” aveva a che fare. Sulle Nazioni Unite potremmo aprire un capitolo a parte: hanno ammesso prima Gheddafi, poi Assad (ora) alla commissione Diritti dell’Uomo, tanto per dirtene solo una

      6) se non ci ami Franco, ce ne faremo una ragione. Quello che ti posso dire con certezza è che l’antisonismo come il tuo, mescolato a un fanatismo cristiano e ad un robusto antisemitismo, ha fatto il suo tempo, puzza. In quanto al “gradimento” di Israele da parte dell’America, anche l’attuale presidente non gode della fiducia di tutti gli americani. Figurati un po’!

      7) Questo ultimo punto lo salterei per misericordia.

      In generale, prima di parlare di “fratelli ebrei” potresti chiarirti un po’ le idee e sulla tua “luce interiore”. Auguri

  5. Franco permalink

    “Bugie dalla Gambe Lunghe” hai scelto un nome che rischia di farti diventare altissimo.
    Vediamo perché.
    <> dici, e perciò se le cito come fonti, per te sono inattendibili. Strano, a me non risulta. Però ammetto che nell’occultamento di documenti alcuni servizi segreti siano preparatissimi.
    <> è l’altra tua affermazione apodittica. Si sa, alcuni ebrei, sono illuminati e riescono a leggere anche nel pensiero di noi poveri goym.
    <>, formalmente è un’affermazione ineccepibile, di fatto però prova ad esser Cristiano e voler celebrare i riti della settimana santa in certi quartieri di TelAviv o di Gerusalemme e poi mi dici quale sia il grado di libertà religiosa che vige da quelle parti. Su Youtube abbondano insulti ed aggressioni verso fedeli e pellegrini che vanno in terra santa.
    <> ti dispiace che io possa averla ricevuta direttamente da fonte ebraica. Oppure qualsiasi fatto o notizia a voi non gradito deve N E C E S S A R I A M E N T E essere bollato come letto o visto su siti antisemiti? Strano modo paranoide di leggere la documentazione degli altri: quello che conosci tu è “puro ed eletto” quello che conoscono i Cristianiì, devono averlo per forza letto nelle latrine dei bagni della stazione oppure in un bordello siriano.
    <>, va bene. Ma di quale orientamento politico era? In che cosa credeva il suo partito religioso?
    <>: perché distorci la realtà, Bugie dalla Gambe Lunghe? Ho scritto e credo che sia leggibile a tutti, anche ai non Italiani e non Cristiani :”Noi non siamo in guerra con nessuno, neanche con i fratelli ebrei, che amiamo.”

    In spirito di Verità,

    Franco

  6. Franco permalink

    “Bugie dalla Gambe Lunghe” hai scelto un nome che rischia di farti diventare altissimo.
    Vediamo perché.
    Delle “lettere” di Hertzl è stato fatto scempio :dici, e perciò se le cito come fonti, per te sono inattendibili. Strano, a me non risulta. Però ammetto che nell’occultamento di documenti alcuni servizi segreti siano preparatissimi.

    La tua ex compagna, scusami, è una pazza visionaria, affermi: è l’altra tua affermazione apodittica. Si sa, alcuni ebrei, sono illuminati e riescono a leggere anche nel pensiero di noi poveri goym.

    Israele è uno stato laico, affermi :ormalmente è un’affermazione ineccepibile, di fatto però prova ad esser Cristiano e voler celebrare i riti della settimana santa in certi quartieri di TelAviv o di Gerusalemme e poi mi dici quale sia il grado di libertà religiosa che vige da quelle parti. Su Youtube abbondano insulti ed aggressioni verso fedeli e pellegrini che vanno in terra santa.

    “La citazione di Cohen, in italiano, l’ho trovata SOLO sui peggiori siti islamisti e negazionisti”, accusi implicitamente: ti dispiace che io possa averla ricevuta direttamente da fonte ebraica. Oppure qualsiasi fatto o notizia a voi non gradito deve N E C E S S A R I A M E N T E essere bollato come letto o visto su siti antisemiti? Strano modo paranoide di leggere la documentazione degli altri: quello che conosci tu è “puro ed eletto” quello che conoscono i Cristianiì, devono averlo per forza letto nelle latrine dei bagni della stazione oppure in un bordello siriano.

    “Rabin è stato ucciso da un assassino”, mi ricordi: va bene. Ma di quale orientamento politico era? In che cosa credeva il suo partito religioso?

    “se non ci ami Franco, ce ne faremo una ragione”, affermi in modo menzognero: perché distorci la realtà, Bugie dalla Gambe Lunghe? Ho scritto e credo che sia leggibile a tutti, anche ai non Italiani e non Cristiani :”Noi non siamo in guerra con nessuno, neanche con i fratelli ebrei, che amiamo.”

    E, ciliegina sulla torta, il leitmotiv accusatorio delle marmaglia giudeo-imperialista: ” l’antisonismo come il tuo, mescolato a un fanatismo cristiano e ad un robusto antisemitismo, ha fatto il suo tempo, puzza.”
    Il mondo si sta un pò rompendo le palle nel sentirsi continuamente accusare come “ANTISEMITA”, ogni volta che muove una critica costruttiva alla politica aggressiva e vendicativa degli Israeliani.

    Personalmente ho vari amici ebrei (intelligenti) che hanno compreso che è l’ora di smetterla con questi attacchi boomerang. Vi stanno tornando in faccia, attraverso l’antipatia del mondo libero.

    Sempre in Spirito di Verità, fratello maggiore, che non significa necessariamente migliore.

    • Dove sono le fonti di quello che dici? Citami le parole di Hertzl e dove sono apparse,poi ne parliamo. Lascia perdere ebrei e goyim, chiunque affermasse quello che tu hai affibbiato alla tua compagna meriterebbe l’epiteto di visionario, come minimo. Provami che i Cristiani in Israele non possono festeggiare le loro ricorrenze. La citazione di Cohen da fonte ebraica? Bene citami la fonte. Sai che c’è Franco? Discorsi tanti e basta. Prova quello che accusi,spazio ce ne hai avuto ma non hai dimostrato nulla. Se ti rompe le palle di essere chiamato antisemita potresti sforzarti di non far di tutto per manifestarlo. Stai con i tuoi “intelligenti” amici ebrei, chi te lo impedisce? Se accusi prova le tue accuse. Il resto sono chiacchere. Pensa ai tuoi di boomerang. E dai anche un’occhiata al tuo “spirito di verità”.

  7. E sei pregato, nei prossimi commenti se ci saranno, di citare le fonti di quello che sostieni. Altrimenti sarai cestinato

    • Sinceramente mi sembra che tu ti arrampichi sugli specchi! Comincio dall’ultimo tuo commento: ci sono stati morti innocenti nella guerra di Gaza? (perché la Prima Intifada e la seconda, guerre furono, guerre di aggressione) Risposta: Certo! Come in tutte le guerre. Nonostante tutte le precauzioni che un esercito etico come quello dell’IDF possa prendere, sempre ci sono morti innocenti. Soprattutto se la “contro parte” ha questa pessima abitudine di usare i suoi figli, mogli sorelle, come scudi umani. http://www.youtube.com/watch?v=RTu-AUE9ycs ; http://www.youtube.com/watch?v=J08GqXMr3YE ; http://www.youtube.com/watch?v=2vHDyuSTneA ; http://www.youtube.com/watch?v=g0wJXf2nt4Y ; ecc. La miglior cosa, infatti, sarebbe evitare di scatenarle certe guerre che coinvolgono civili.

      In quanto a “l’occupazione della West Bank”, dato che sembri un assiduo lettore, ti invito a leggere qui gli articoli apparsi. https://bugiedallegambelunghe.wordpress.com/2012/08/13/la-verita-e-un-ostacolo-alla-pace/ ; https://bugiedallegambelunghe.wordpress.com/2012/07/30/sicuri-di-conoscere-la-storia/ ; https://bugiedallegambelunghe.wordpress.com/2012/07/17/ce-illegalita-e-illegalita/ ; https://bugiedallegambelunghe.wordpress.com/2012/06/24/diritto-non-sofferenza/ https://bugiedallegambelunghe.wordpress.com/2012/06/05/835/;https://bugiedallegambelunghe.wordpress.com/2012/06/10/il-mito-delle-frontiere-prima-del-67/ ; per esempio.

      Poi, su che cosa ti impunti? Sul termine “coloniale”? Non lo trovi ridicolo? Che linguaggio doveva usare Hertzl per descrivere l’impiantazione di comunità ebraiche sulle terre assegnate? Una delle definizioni di colonizzazione è: bonifica di terre incolte. Hertzl, per il suo progetto sionista si rivolse a TUTTI, al Kaiser, al sultano ottomano, cerco’ contatti con lo Zar. È possibile utilizzare la parola colonialismo per offuscare la creazione del moderno Stato di Israele, dipingendolo con le fosche tinte degli schiavisti. Quella Britannica, turca, il colonialismo francese, furono chiaramente acquisizione del controllo da parte di un paese su un altro per interessi economici. Non certo lo stesso si puo’ dire dell’impresa sionista in Eeretz Israel. Divertente come il colonialismo arabo invece, sia o premiato o passi completamente sotto silenzio! Come giudichi l’occupazione turca di Cipro? O, storicamente, della stragrande maggioranza dei paesi del Maghreb, della Mauritania e dei Paesi musulmani dell’Africa nera da parte degli arabi? Chissà se avranno anche là pagato le terre che conquistarono? Conosci un paese colonialista che abbia colonizzato comprando le terre e pagandole a peso d’oro? Che le abbia bonificate e le abbia rese prospere per sé e per chi ci abitava? E che quelli che ci abitavano, non palestinesi che ancora non esistevano con questa definizione, ma gli arabi che lavoravano le terre dei latifondisti libanesi e siriani, poco più che schiavi, mezzadri senza alcun diritto, ne abbiano tratto vantaggi considerevoli? Nel 1937, il Mufti testimonio’ davanti alla Commissione Peel, incaricata di indagare le cause dei disordini tra ebrei e arabi in quella che allora era conosciuta come “Palestina”. Ti ricordo, fra parentesi, che il Mufti’ fu quello stesso fervente amico e ammiratore di Hitler, il quale gli assegno’ perfino la costituzione di un reparto speciale di SS. A lui si deve la diffusione capillare dell’antisemitismo nel mondo arabo e, sempre en passant, ricordo che fu lo zio del defunto Yasser Arafat. Il Mufti rese una testimonianza straordinaria: la maggior parte della terra in possesso degli ebrei, costantemente accusati di “rubare” fu in effetti acquistata agli arabi. E gli arabi furono, secondo le definizioni degli avvocati, “ben disposti venditori”.

      La relazione della Commissione Peel espresse pareri molto favorevoli sui sionisti e il loro impatto sul territorio e sull’economia della società araba . Uno dei più importanti per la decostruzione delle accuse arabe fu la seguente:

      “La popolazione araba mostra un notevole aumento dal 1920, ed ha beneficiato della prosperità della Palestina. Molti proprietari terrieri arabi hanno beneficiato della vendita di terreni, ottenendo un investimento redditizio dal prezzo d’acquisto. La condizione dei fellah (contadini arabi) è nel complesso migliorata rispetto al 1920. Questo progresso arabo è stato in parte dovuto all’importazione di capitale ebraico in Palestina e da altri fattori associati con la crescita della Nazione Ebraica. In particolare, gli arabi hanno beneficiato dei servizi sociali che non avrebbe potuto essere erogati su larga scala senza le entrate ottenute dagli ebrei … Gran parte del territorio (coltivato dagli ebrei), ora piantato a aranceti, era costituito da dune di sabbia o da paludi, incolto al momento dell’acquisto… Al tempo delle prime vendite, non esistevano prove evidenti che i possessori avrebbero avuto le risorse per poter sviluppare quelle terre. “La mancanza di terra’ lamentata dagli arabi… era dovuta non tanto alla quantità di terreno acquistato dagli ebrei ma piuttosto all’aumento della popolazione araba. “(capitolo V della relazione). L’Intervista a el-Husseini, il 12 gennaio 1937, fu conservata nelle note della Commissione e se ne fa riferimento, anche se non pubblicato, nella relazione completa. E ‘stata riassunta da un certo numero di studiosi, tra cui Kenneth Stein, “La questione della terra in Palestina” 1917-1939 (Univ. of North Carolina Press, 2009) e Howard M. Sachar, “Storia di Israele dalla nascita del sionismo al nostro tempo” (Alfred A. Knopf, 1976), e una dettagliata analisi di citazioni dall’intervista si trova nella Aaron Kleiman The Palestine Royal Commission, 1937 (pubblicazioni Garland, 1987, pp 298ff.). Durante l’intervista, sir Hammond pose delle domande al Gran Mufti’ che si era rivolto alla Commissione Peer, lagnandosi de “l’occupazione”. SIR L. HAMMOND: Sua Eminenza ci ha dato l’immagine di arabi sfrattati dalle loro terre e villaggi spazzati via. Quello che voglio sapere è, il governo della Palestina, l’Amministrazione, acquisto’ la terra e la consegno’ poi agli ebrei?

      MUFTI: Nella maggior parte dei casi i terreni erano stati acquisiti.

      SIR L. HAMMOND: voglio dire l’acquisizione forzata della terra sarebbe stata acquistata per scopi pubblici?
      MUFTI: No

      SIR L. Hammond: non ottenuti mediante acquisizione forzata?
      MUFTI: No.

      SIR L. HAMMOND: Ma queste terre, pari a circa 700.000 dunam sono state effettivamente vendute?

      MUFTI: Sì, furono vendute, ma il paese fu posto in condizioni tali da facilitare tali acquisti.

      SIR I HAMMOND: io non capisco bene cosa intende dire. Sono stati venduti. Chi li ha venduti?

      MUFTI: proprietari terrieri.

      SIR I HAMMOND: arabi?

      MUFTI: Nella maggior parte dei casi arabi.

      SIR L. HAMMOND: C’è stata costrizione a vendere, di qualsiasi tipo? Se sì, da chi?

      MUFTI: Come in altri paesi, ci sono persone che per forza di cose, ragioni economiche, vendono la loro terra.

      SIR L. HAMMOND: Tutto qui?

      MUFTI: Gran parte di queste terre appartengono a proprietari terrieri che hanno venduto il terreno malgrado i loro inquilini, che sono stati sfrattati con la forza. La maggioranza di questi proprietari non erano residenti ed hanno venduto la loro terra a scapito dei loro inquilini. Non palestinesi, ma libanesi.

      SIR L. HAMMOND: E’ Sua Eminenza in grado di fornire alla Commissione una lista delle persone, degli arabi che hanno venduto le terre, a parte i proprietari assenti?

      MUFTI: Si’ è possibile.

      SIR L. HAMMOND: gli chiedo ora questo: pensa che rispetto allo standard di vita sotto la dominazione turca la posizione dei fellahin nei villaggi sia migliorata o peggiorata?

      MUFTI: In generale penso che la loro situazione sia peggiorata.

      SIR L. HAMMOND: La tassazione è più pesante o più leggera?

      MUFTI: La fiscalità era molto più pesante allora, ma ora ci sono oneri aggiuntivi.

      SIR L. HAMMOND: io le chiedo se oggi, mentre siamo seduti qui insieme, è un fatto che per i fellahin la tassa sia molto più leggera di quanto non fosse sotto il dominio turco? O sono tassati più pesantemente?

      MUFTI: La tassazione attuale è più leggera, ma gli arabi, tuttavia, hanno ora altre imposte, per esempio, le dogane.
      Lord PEEL: E la condizione dei fellahin per quanto riguarda, ad esempio, l’educazione. Ci sono più scuole o meno ora?

      MUFTI: Ci possono essere più scuole, relativamente, ma allo stesso tempo, c’è stato un aumento della popolazione.
      Gli atti sono consultabili.
      B) I cristiani sono sicuramente a rischio estinzione in un paese nel quale non sono in sicurezza. Il fatto è capire da parte di chi viene la minaccia. http://vaticaninsider.lastampa.it/homepage/nel-mondo/dettaglio-articolo/articolo/gaza-cristiani-christians-cristianos-16864/

      No, non sapevo che per un sionista è riprovevole sposarsi con una cristiana, riprovevole per chi? Per i rabbini? E’ una religione il sionismo? Si considera matrimonio “misto” quello tra un sionista e una cristiana? Tu hai le idee confuse! Ah io sono quell’esempio che cercavi. Si’, la situazione dei cristiani in “Terra santa” è difficile, bisogna pero’ vedere a causa di chi e di che cosa. L’Associated Press (http://www.ynetnews.com/articles/0,7340,L-4166076,00.html) riporta:
      “Il numero dei cristiani in Cisgiordania è in declino. Mentre alcuni partono per motivi economici, in molti parlano di persecuzione da parte della maggioranza musulmana, ma sempre in forma anonima, temendo ritorsioni”. Justus Reid Weiner ha studiato ampiamente la situazione dei cristiani nei territori palestinesi . Secondo Weiner, i cristiani arabi raramente parlano della loro situazione in pubblico:
      “I crimini nei confronti dei diritti umani contro gli arabi cristiani nei territori contesi sono commessi da musulmani. Tuttavia, molti leader cristiani palestinesi accusano Israele, piuttosto che i veri responsabili. Questa tattica è stata adottata da una serie di leader cristiani nel mondo occidentale. Altri che sono a conoscenza della situazione scelgono di rimanere in silenzio”. “Fin dalla sua nascita nel 1948, la popolazione cristiana di Israele è cresciuta fortemente. In Cisgiordania, la popolazione cristiana non si è ridotta in termini assoluti dal 1967. Al contrario, l’Autorità palestinese ha recentemente riferito che la popolazione cristiana è in crescita. L’unico modo in cui la popolazione cristiana si puo’ considerare ridotta è mettendola a confronto in percentuale con la popolazione complessiva. Questo cambiamento è dovuto prevalentemente al fatto che la popolazione musulmana della regione sta crescendo rapidamente.

      I cristiani del Medio Oriente fanno fronte a minacce senza precedenti. Mentre i terroristi islamici hanno intensificato i loro attacchi contro i cristiani, stiamo assistendo al crollo delle antiche comunità cristiane in Iraq, Egitto e Siria. Eppure si è scelto di ignorare queste minacce e concentrarsi invece sulle misure di sicurezza che Israele ha adottate per proteggere i suoi cittadini – ebrei, cristiani e musulmani – dal terrorismo islamico stesso”.

      Conosco quel video idiota. Ti è sfuggito il fatto che gli abbia dedicato un articolo? Te lo riassumo? La televisione che lo ha trasmesso è una tv israeliana a pagamento che trasmette solo la notte, a volte spettacoli considerati troppo “osé” per essere visti in ore diurne. Nessuno si sarebbe accorto della sua esistenza se non fosse stato per il gran dispiegamento di forze impiegate nel farlo circolare e nel propagandarlo come “materiale israeliano indirizzato ai bambini, dal contenuto chiaramente anti cristiano”. In pochissime ore il video ha fatto il giro del mondo, tradotto (vedremo poi da chi) in inglese e poi in tutte le lingue.Perché? Perché questo bisogno di pubblicizzare un prodotto che definire mediocre è già eccessivo? In che momento politico si inserisce questa iniziativa? E chi si è dato la pena di diffonderlo capillarmente? Prendendo in considerazione le prime trenta pagine di google sull’argomento, si possono fare delle scoperte interessanti. Ci si presenta una miscellanea di entità anche molto diverse tra loro ma accomunate da un unico (unico? vedremo) punto: l’odio anti ebraico e anti israeliano. Divise in “categorie” ecco come si presentano i più tenaci diffusori di questo video:GRUPPI CRISTIANI (O DI ISPIRAZIONE CRISTIANA) ANTISEMITI, NAZISTI E/O ANTISEMITI, ANTISIONISTI. Naturalmente i gruppi sono episodicamente intercambiabili, nel senso che quasi tutti rientrano in tutte le categorie citate. La divisione è puramente funzionale e esemplificativa. Come abbiamo visto in testa (per numero di pagine) ci sono gruppi cristiani integralisti americani, seguiti a ruota dai gruppi pro palestinesi occidentali, e poi gli altri. Nella ricerca sono stati tralasciati blog minori, forum e gruppi satanisti. Ma le pagine dedicate a questo video non si esauriscono a trenta. E tu da quel video definisci la “questione cristiana in Israele”? Beh, ti accontenti di poco.

      Questo prof. Cohen che citi non l’ho mai sentito. Ti riporto un pezzo di intervista a Netanyahu:
      > last week, which > can be attributed to Minister Netanyahu’s days studying history at Harvard. >
      The interviewer asked him: “How come so many more Palestinians have been killed in this conflict than Israelis?” (A nasty question if there ever was one!) Netanyahu: “Are you sure that you want to start asking in that direction?”
      Interviewer: “Why not ?” Netanyahu: “Because in World War II more Germans were killed than British and Americans combined, but there is no doubt in anyone’s mind that the war was caused by Germany’s aggression. And in response to the German blitz on London, the British wiped out the entire city of Dresden, burning to death more German civilians than the number of people killed in Hiroshima. Moreover, I could remind you that in 1944, when the R.A.F. tried to bomb the
      > Gestapo Headquarters in Copenhagen, some of the bombs missed their target and fell on a Danish children’s hospital, killing 83 little children . Perhaps you have another question?”

      I video che hai “portato come prova” cosa sono? Un film e un “servizio” su “i veri Combattenti per la pace”? Di questo blog tu leggi solo questi commenti? I “veri combattenti” sono cosi’ veri che nessuno sa chi siano né le indentità di questi presunti soldati che accusano, qualcosa pero’ si sa su chi li paga. https://bugiedallegambelunghe.wordpress.com/2012/08/28/rompiamo-il-silenzio/

      In quanto all’aggressività, ognuno ha i suoi parametri in proposito. Secondo me è MOLTO aggressivo condannare e esprimere preconcetti costruiti su falsità e prendersi la briga di diffonderli. Questo non rientra nella mia idea di “spirito di verità”.

  8. Franco permalink

    @bugiedallegambelunghe e a tutti gli ebrei onesti e intelligenti che vogliono confrontarsi con il punto di vista dei cristiani europei, dedico le prove di ciò che ho scritto e che bugiedallegambelunghe conosce già; Esiste infatti una bella differenza tra una prova ed un “mito”. Il mito della fondazione di uno stato ha bisogno di appoggiarsi su ambigue interpretazioni di testi antichi, mentre le prove dei fatti accaduti sono documentate.

    A) Herzl sbozzò inizialmente una Chartered Company (società per azioni coloniale) sotto la protezione inglese e l’11 gennaio 1902 scrisse a Cecil Rhodes – grande colonizzatore delle terre africane (Rodesia, ti dice niente?) :”Si domanderà perché mi rivolgo a lei, Sig. Rhodes. E’ perché il mio è un programma coloniale” [fonte T.Herzl :Tagenbuch, III, pag. 106]

    B) La vita di molti cristiani e musulmani in Israele, è considerata una vita di serie b) quasi come avveniva con gli ebrei nella nella Germania nazista. Sono infatti a rischio di estinzione i Cristiani per tante ragioni, non ultima quella dei matrimoni misti, che sono praticamente resi impossibili: tu che citi sempre le prove, lo sai che per i sionisti è riprovevole sposarsi con una cristiana? Dammi il nome e cognome di un/una sionista che ha sposato un goyim in Israele, lo conosci? In ogni caso ecco le prove filmate di alcuni trattamenti riservati ai cristiani: [http://www.youtube.com/watch?v=NbaX-TZmFgI&feature=related ; http://www.youtube.com/watch?v=JA6vRC1xW_c&feature=related%5D ;

    C) La lettera di Cohen al Presidente è di dominio pubblico e fu citata dalla stampa israeliana subito dopo la guerra. In ogni caso se ti vedi “VALZER con BASHIR” comprenderai che la posizione del Prof. Cohen era davvero preveggente, in quanto molti registi, intellettuali ed ex soldati israeliani hanno compreso che si trattava di una aggressione giudeo-imperialista e se ne sono pentiti amaramente. Sono anche nati movimenti pacifisti di ex soldati Israeliani che si son pentiti delle atrocità commesse in Libano. Purtroppo questi pacifisti sono considerati dei traditori dal loro governo [ http://www.youtube.com/watch?v=IHfGrxtm4jo ; movimento dei Combattenti per la PACE: http://www.youtube.com/watch?v=LGrUh2f8ZEg%5D

    Sempre disposto ad incontrarti in un dibattito pubblico, in campo neutro (università o associazioni) e discutere con te, senza offenderti e senza essere offeso. Te lo segnalo in quanto, spesso, le persone a corto di argomenti diventano aggressive…

    In spirito di Verità.

    • Sig. Franco intervengo nella lettera B dato che nella germania nazista la vita degli ebrei era regolata dalle leggi di norimberga, ci vuole mostrare le leggi di norimberga israeliane mirate nei confronti dei cristiani e dei musulmani?
      I due video postati, uno è di satira che deve essere consentita in ogni paese civile (cosa estranea agli estremismi religiosi islamici che bruciano le chiese e anche cristiani e spero che non faccia parte di questa ultima categoria), l’altro è di intolleranza ma riguarda i singoli è condannata dalle autorità.

    • E inoltre il suo sondaggio sui sionisti l’ha commissionato da Mannhaimer o è una sua impressione? No perchè posso citarle anche io una ragazza islamica a porta a porta che diceva di non poter sposare un cristiano, ma non so dove si vuole andare a parare a mischiare le opinioni singole con le leggi di uno stato…

      • Francesco permalink

        Mi fa piacere sentire il suo scetticismo rivolto ad un tipo come Mannhaimer.
        In effetti è uno degli ebrei a capo dell’ISPO, specializzato nell’aggiustare le statistiche ad uso e consumo della sua lobby.

      • Sai Francesco? Chi parla di lobby ebraica e di “aggiustamento” della stessa nelle statistiche è bene che resti nei suoi ambiti complottisti. Qui non ha niente da fare

      • Invece di consigliare a destra e a manca i soliti, ben noti, nomi, potresti davvero portare la tua solidarietà ai palestinesi oppressi da Hamas e dal regime corrotto di Abbas. Ma allora si rompe il giocattolino eh?

  9. Franco permalink

    The Independent, che è un fonte autorevole cita il caso:

    YESHAYAHU LEIBOWITZ slumps deep into his chair, his arms outstretched like a wizened crow. But ensconced in his small book-lined study in Jerusalem, the 90-year-old professor is as combative as he ever was.
    ‘A 10-year-old girl has been shot dead in Gaza by the soldiers of the army of Israel,’ he thunders, raising a claw- like hand for dramatic effect, and driving home his point with a fixed stare.

    Since the 1967 Six-Day war, Professor Leibowitz, born in Riga in 1903, has been predicting that the Israeli occupation of the West Bank and Gaza Strip would lead to Israel’s moral degeneration, to a growing ‘bestiality’ on the part of the army.

    His prophecies, he says, have come true. ‘It was unavoidable that such atrocities as this would come about. It is the mentality brought about by accepting the violence of nationalist politics.’

    The deportation of 413 Palestinians was ‘a terrible mistake’, he says. ‘A moral defeat for the government.’ But again, he adds: ‘It was absolutely unavoidable. If we maintain the violent repression of people they will revolt and commit terrorist acts. And we will use all means to suppress this . . . The moment nationality becomes the highest human value that is fascism.’

    It is hardly surprising that Prof Leibowitz’s views should outrage most Israelis, particularly the right wing, the settlers, and all who rally behind the banner of Eretz – or greater – Israel.

    What is surprising is that after all these years of listening to him slaying their sacred cows – arguing for the separation of religion and state, for soldiers to refuse service in the West Bank and Gaza – Israel has not learnt to assimilate his views. The recent announcement that Prof Leibowitz was to be awarded the prestigious Israel Prize for his life’s work – he is a scholar of chemistry, philosophy and medicine, and editor of the monumental Hebrew Encyclopedia – caused a political storm verging on hysteria.

    At first, he took the attacks in his stride. But when the Prime Minister, Yitzhak Rabin, announced that he too opposed the award and would boycott the ceremony set for April, Prof Leibowitz said he would turn it down.

    […..]
    Prof Leibowitz is prophesying again – on a more positive note. ‘The direction of Israeli politics is changing, which means there is a chance for a voluntary agreement between the state of Israel and the PLO. That is a possibility.

    ‘What is more probable is that the partition will be effected not by voluntary agreement but by pressure of the United Nations – which means the US. There is this chance now. Five years ago there was no chance for an agreement at all.’

  10. Intanto sayanim vallo a dire a tuo fratello. Io censuro cio’ che voglio fino a prova contraria, soprattutto un post delirante complottista sulla finanza ebraica che governa il mondo. Hamas farà comodo a quelli come te che vivono con le fette di prosciutto sugli occhi. Non a chi ne riceve i loro regalini in forma di missili ogni giorno. Chi dice USrael per me non ha diritto di parlare in nessun contesto pubblico, figurati su un blog personale! Vai a parlare con Mullins in seduta spiritica delle tue teorie sulla Shoah. E lascia perdere gli Ebrei, sia quelli che consideri onesti che disonesti. A non risentirci

  11. It’s nearly impossible to find educated people for this topic, but you sound like you know what you’re talking about!

    Thanks

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