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Militante? Terrorista? Ma non è lo stesso?

luglio 24, 2012

ll Washington Times del 19 luglio, nella sezione “notizie dal mondo” che riporta le varie agenzie di stampa titola “Yemen: Esercito, 2 terroristi uccisi in attacchi” (19 luglio). E continua: “Due terroristi di al Qaeda e un ufficiale dell’esercito sono stati uccisi in due attacchi separati” nel sud dello Yemen dove ” una tribù armata ha teso un’imboscata ad un gruppo di militanti di al Qaeda … in una zona controllata dall’esercito e dai clan,  il mese scorso, durante un dura battaglia con i terroristi “. In che cosa, secondo i media, si differenziano i “militanti” dai “terroristi”?

Nella foto originale, questi sono definiti “militanti di Al Qaeda”

E’ la posizione più comune tra i media dell’informazione.

“Sepolte le cinque vittime israeliane dell’attentato in Bulgaria , molti dei feriti ancora in ospedale, l’identità del sospetto non è stata confermata”- si legge nel  titolo  del Washington Post del 21 luglio . Funzionari israeliani e statunitensi presumono che l’attentato sia stato commesso da Hezbollah. Il dispaccio della Associated Press descrive Hezbollah come “gruppo libanese militante, sostenuto dall’Iran ….” Nonostante nell’articolo si ricordi che Hezbollah è designato dagli Stati Uniti e da altri governi come organizzazione terroristica .

 

“militanti” palestinesi

The Post nella prima pagina, il giorno 20 luglio, riporta “Si teme un’escalation  della lotta  Iran/Israele; l’attentato in Bulgaria potrebbe segnare una nuova fase letale nella “guerra ombra ‘”,  e “in gennaio, il governo israeliano avvisava di una crescente minaccia  terrorismo in Bulgaria. “specificado che una delle sue fonti sta “scrivendo un libro sul terrorismo sponsorizzato di Hezbollah ….” Ma poi descrive il ” Partito di Dio ” sciita come “milizia stanziata in Libano, strettamente allineata con la repubblica islamica dell’Iran  “.

Un articolo all’interno: “Israele dice che vuole vendicarsi dell’Iran per l’attacco in Bulgaria; analisti vedono probabile  una risposta “coperta”, non un attacco militare” “. Quando parla di “terrorista” e “terrore” The Post cita direttamente le parole di funzionari israeliani.  Ma nelle sue stesse parole, The Post ripete il linguaggio stereotipato: “Hezbollah, una milizia libanese che riceve il sostegno iraniano.” Ancora un riferimento ad al Qaeda: “l’organizzazione terroristica ha affermato la responsabilità di un duplice attacco mortale  su un jet israeliano e in un hotel di proprietà israeliana, a Mombasa, in Kenya nel 2002.” Un eufemismo per Hezbollah, la verità per al Qaeda?

 

“militanti” somali

 

Nella stessa edizione, The Post riprende una nota AP “un’operazione a livello nazionale sventa complotto terroristico in Gran Bretagna.” Il servizio riferisce di “attività terroristiche” e osserva che la moglie di un uomo che aveva pianificato di bombardare siti ebraici a Manchester “è stato condannato per tre reati connessi al terrorismo “.

Seppure non vi sia alcuna ragione per sostituire il termine “militante”  con “terrorista” sembra che cio’ accada più spesso quando gli attaccanti sono jihadisti e i loro obiettivi sono civili israeliani. L’ntercambiabilità suggerisce-imprecisamente, che le due parole abbiano lo stesso peso e possano essere usate come sinonimi. Questo riflette una realtà né legale né giornalistica.

Il Dipartimento della Difesa statunitense, definisce terroristi  individui che utilizzano un “uso calcolato della violenza illegale o della minaccia di violenza illegale per incutere paura, per costringere o  intimidire i governi o le società, nel perseguimento di obiettivi che sono generalmente politici, religiosi o ideologici “. E se la notizia è di attualità, di una certa importanza e interesse, allora per i giornalisti una persona che minaccia o usa la forza illegale contro civili è un terrorista. Gli agricoltori coltivano, gli avvocati esercitano il diritto e i terroristi commettono terrorismo.

 

“militanti” islamisti

 

“Militante”, d’altra parte, non è definito dalla legge americana e il suo abituale utilizzo giornalistico -militante sindacale,  militante ambientalista,  militante femminista, è  un aggettivo. Il termine tuttavia suggerisce veemenza e persistenza, ma non la violenza illegale. Militante israeliano, il “colono”, è stato tuttavia associato ad episodi violenti. Semanticamente, sostituire militante con terrorista diminuisce la natura dei crimini di quest’ultimo e la sofferenza delle vittime. Inoltre, nel caso di Hezbollah, Hamas e altri movimenti anti-israeliani designati dagli Stati Uniti e da altri governi, come organizzazioni terroristiche straniere, li “purifica” in modo fuorviante.

Il giornalismo si basa sul riportare in modo accurato e nel contesto chi, cosa, quando, dove, perché e come. Utilizzare terrorista e militante come sinonimi non  qualifica.

 

Articolo originale QUI

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From → E in Europa?, media

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