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The show must go on!

giugno 29, 2012

29 Giugno 2012

E’ stato Israele! E’ sempre e solo Israele ad uccidere! Questo è il refrain macabro e noto della propaganda antisemita/antisionista araba, ma anche e soprattutto occidentale. Ogni vittima deve essere responsabilità di Israele e il gioco delle parti, tra vittime e carnefici continua… The show must go on…

Fazioni armate hanno intensificato il lancio di proiettili, compresi razzi Grad, nel sud di Israele … Alcuni dei proiettili sono caduti a Gaza, sul confine israeliano o sono esplosi prematuramente, uccidendo un bambino di cinque anni, palestinese, e ferendo in totale 15 persone. Questi i fatti, riportati da OCHA OPT delle Nazioni Unite. Ogni singolo sito arabo ha riferito l’accaduto addossando la responsabilità della morte del bambino ad un aereo da guerra israeliano. La stessa cosa avvenne con la bambina di due anni uccisa da un razzo Qassam, la scorsa settimana.

E’ sempre più difficile avere le notizie dei fatti cosi’ come sono accaduti e non come la propaganda vorrebbe far credere. Nemmeno quando la verità è lampante e dimostrabile. E c’è sempre chi è pronto a raccogliere la menzogna e incaricarsi di divulgarla.

QUI

Alcuni esempi di informazione distorta:

Giornale dell’Umbria riporta un’agenzia Ansa che recita: Un bambino palestinese di cinque anni ucciso dal fuoco israeliano (certezza)…ma Israele nega (come dire, il negare israeliano avvalora ancora di più la notizia)

Lettera 43, stessa presentazione della notizia, anche se qui almeno si degnano di riferire il numero dei razzi sparati su Israele

Gazzetta del Mezzogiorno: qui addirittura si fa cenno a un fantomatico “abbozzo di tregua”, che Israele ” a dispetto” ha comunque violato

Nena news, come a dire “il nocciolo duro” dell’odio per Israele. Rosa Schiano (quella che ha sostituito Arrigoni a Gaza) addirittura, oltre a riportare la falsa notizia, si permette di dire chi, secondo lei, Israele volesse colpire in realtà e Nena news la pubblica, ovviamente.

Frammenti vocali, ovvero: come mascherare l’odio dietro la pacatezza, addirittura riporta tutto il “servizio” molto “emozionato” della Schiano, la “fotoreporter” (cosi’ si definisce) di punta: Sono da poco tornata a casa con la morte negli occhi e addosso mi viene da vomitare. Vi prego diffondete ovunque quello che sta succedendo

Rimanere Umani (quando si dice l’ironia delle parole) e Holywar, uno dei siti più antisemiti del web, titolano quasi alla stessa maniera: “L’ultimo massacro di Israele”, è il titolo di quelli che “restano umani”; “I bambini palestinesi trucidati dagli israeliani” quelli di Holywar. Ricordate la lista dei professori ebrei messa in rete? Era di Holywar

Sono solo esempi e solo italiani. La prima pagina di centinaia da google

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6 commenti
  1. lauradeijack permalink

    Come uccidere i propri figli, dar la colpa ad altri e crederci!

  2. bugiedallegambelunghe.wordpress.com è uno dei blog più impressionante che abbia mai visto. Grazie tanto per la tenuta del Internet di classe per un cambiamento. Youve ha stile, classe, spavalderia. Dico sul serio. Si prega di tenerlo perché senza Internet è sicuramente priva di intelligenza.

  3. laura permalink

    Qualche mese fa,incuriosita dal commento di un amico, visitai il profilo Facebook di Rosa Schiano, mi sembrò subito strano il fatto che scrivesse di bombardamenti israeliani, di mancanza di elettricità nella zona, ed intanto continuava a pubblicare tranquillamente su Facebook e blog. Le feci notare le mie perplessità e come risposta fui riempita di improperi: ” ti devi solamente vergognare”, “ti fai i selfie nelle camere di lusso”, e come se tutto ciò non bastasse, la Schiano chiamò a raccolta, tramite tag, una serie di amici in comune (di Facebook) esortandoli a cancellarmi dalla lista di amici. Sono rimasta sconvolta, incredula, dispiaciuta ed anche arrabbiata, perchè la Schiano vive nella mia stessa città, Napoli, dove tantissimi sono gli amici di Israele che hanno manifestato anche il loro disappunto al finanziamento della freedom flotilla da parte del sindaco de magistris, nonchè alla successiva concessione della cittadinanza onoraria ad Abu Mazen, e quindi non tolleravo di essere rappresentata da questo personaggio così palesemente anti- israeliano ed anche antisemita. Quindi, nonostante il blocco su FB ho continuato a seguirla, tramite altro account, finchè mi si è accesa una lampadina nella testa, mi sono chiesta : ma questa Rosa Schiano come ha fatto ad entrare ed uscire da Gaza così tante volte, visto che su internet sono facilmente reperibili notizie su sue participazioni ad eventi che si sono tenuti in Italia, sia nel 2012, ma sopratutto nel 2013 .. ??. Gaza è infatti un territorio chiuso a nord da Israele ed a sud dall’Egitto che tiene chiuso il valico di Rafah per molti mesi all’anno, permettendo una tantum l’ingresso soltanto per motivi umanitari.. i tunnel illegali, oltre ad essere stati bombardati dall’Egitto,a partire dal 2012, sono controllati da Hamas che permette l’ingresso soltanto a contrabbandieri (ed anche terroristi e trafficanti di esseri umani)…insomma mi sono domandata : ma siamo tanto sicuri che tale Rosa Schiano abbia effettivaente messo piede a Gaza ?.. anche i siti che la citano, non fanno che riportare post dal suo blog personale, membri ed aderenti alla freedom flotilla, improbabile che l’abbiano vista, poichè nessuna nave della freedom flotilla è mai giunta a Gaza !!..insomma sarebbe interessante richiedere alla Schiano le PROVE effettive del suo passaggio nel territorio di Gaza, tipo autorizzazioni, permessi, foto di percorsi che ha fatto, di mezzi che ha utilizzato…sarebbe davvero interessante !

    Laura Stirner Todisco

  4. laura permalink

    si, hai perfettamente ragione !! ma resta il dubbio di tante facilitazioni nell’entrare ed uscire da un territorio pressocché inaccessibile alle persone comuni,se io infatti volessi andare a Gaza, magari per documentare una situazione diversa, fatta anche di alberghi di lusso,non saprei proprio come fare ed a chi rivolgermi

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