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Quell’accusa del sangue che non muore mai

maggio 14, 2012

Gli Ebrei sono stati , nel corso dei secoli, spesso considerati, dai non-ebrei, un popolo “misterioso”: una lingua incomprensibile, tradizioni “esotiche” e sconosciute, misteriosi testi Sacri. Il Talmud è spesso utilizzato dagli antisemiti come “prova” della natura malvagia degli Ebrei. Approfittando delle rare traduzioni incomplete in lingue diverse dall’ebraico, al Talmud sono state (e sono ancora) attribuite le citazioni più terribili e fantasiose. Frasi estrapolate dal contesto, mal tradotte, o addirittura interamente inventate. Allora, per cominciare (e in breve):

Cos’è il Talmud?

Per la religione ebraica, l’intera Torah (i cinque libri di Mosè) è stata scritta da Mosè, e dettata da Dio.Vi sono registrati tutti gli avvenimenti, dal momento della creazione. Insieme a questo testo scritto della Torah, Dio diede a Mosè una spiegazione orale. Possiamo quindi parlare di due Torah – la Torah scritta e la Torah orale. Si completano a vicenda e sono, in pratica, la stessa cosa. La Torah orale è stata originariamente trasmessa di bocca in bocca, da maestro ad allievo in modo tale che se lo studente avesse avuto domande, sarebbe stato in grado di chiedere e quindi evitare ambiguità. La Torah orale era destinata a coprire l’infinità dei casi sorti nel corso del tempo.

La Torah orale è stata tramandata oralmente da Mosè a Giosuè, poi agli anziani, ai profeti, e agli uomini della Grande Assemblea. La Grande Assemblea fu condotta da Ezra, all’inizio del Secondo Tempio e codifico’ gran parte della Torah orale in una forma che potesse essere memorizzato dagli studenti. Questa codificazione è conosciuta come Mishnah. Questa Mishnah doveva essere tramandata parola per parola, esattamente come era stato insegnata. Nel corso delle generazioni, dopo la Grande Assemblea, la Mishnah è stata ampliata dalla nuova legislazione e dalla giurisprudenza. Quando cominciarono a svilupparsi delle controversie, la Mishnah subi’ le variazioni da parte dei maestri che la interpretavano. Per porre fine alle controversie, Rabbi Jeudah il Principe redasse l’edizione finale della Mishnah, che è quella che abbiamo oggi. Questa fu portato a termine nell’anno 188 dC e fu pubblicata circa 30 anni dopo. La Torah vi è sistematicamente suddivisa in sei ordini e trattati.

Oltre alla Mishnah, altri volumi furono compilati dagli studenti di R. Jeudah, durante questo periodo. Questi includono il Tosefta che segue l’ordine della Mishnah, così come il Midrashim Halahih – il Mehilta, un commento su Esodo, la Sifrah sul Levitico, e la Sifrih sui Numeri e Deuteronomio. Le Opere al di fuori della scuola di R. Jeudah vanno sotto il nome di Baraita.  Durante il periodo che precede R. Jeudah, le leggi memorizzate  furono sviluppate nella Mishnah, mentre le analisi si svilupparono in un’altra disciplina conosciuta come  Gemara (completamento).  Insieme, la Mishnah e la Gemara sono chiamate Talmud (insegnamento). Esse contengono sia sentenze legali e “va e vieni” di discussioni che sezionano e chiariscono queste sentenze. La comunità in Israele compilo’ un Talmud nel terzo secolo: il Talmud di Gerusalemme. Il Talmud babilonese fu compilato più di 200 anni dopo, ed è universalmente riconosciuto come autorevole. In materia di controversie, al Talmud babilonese è data la precedenza. Così, il Talmud babilonese è spesso chiamato semplicemente il Talmud.

L’Accusa del Sangue

Le false interpretazioni del Talmud hanno portato, nel corso dei secoli, al diffondersi di infamanti accuse verso gli ebrei. Una delle più note è quella secondo la quale gli ebrei rapivano e uccidevano bambini cristiani, nei giorni precedenti Pesah, ed usavano il loro sangue innocente per impastare le matzot, il pane non lievitato che verrà mangiato a Pasqua. Sarebbe da ridere  se non avesse avuto conseguenze tanto tragiche. Nonostante la sua falsità evidente a chiunque abbia familiarità con l’ebraismo, migliaia di ebrei sono stati uccisi a causa della rabbia suscitata da questa menzogna.  Agli ebrei è vietato mangiare sangue e devono prestare la massima attenzione per evitare di mangiarlo. Il sangue che si trova nella carne degli animali leciti è rimosso prima con la macellazione rituale, poi  con il lavaggio e la salatura a crudo.

Levitico 7:26-27

“Non consumerete sangue, in nessuna delle vostre residenze, sia di pollame che di animali. Chiunque consumerà sangue – la sua anima sarà tagliata fuori dal suo popolo”.

Levitico 17:10-14

“Ogni uomo della casa di Israele e del proselito che abita in mezzo a loro, che consumeranno qualsiasi sangue – Io concentrerò la mia attenzione sull’anima che sta consumando sangue, e la tagliero’ fuori dal suo popolo. L’anima della carne è nel sangue e io l’ho assegnato a voi sull’Altare per fornire riscatto delle vostre vite, perché è il sangue che espia per l’anima. Perciò ho detto ai figli di Israele: “Nessuno di voi può consumare il sangue, e il proselito che dimora in mezzo a voi non può consumare il sangue.” Ogni uomo dei Figli di Israele e del proselito che abita in mezzo a loro che catturi una bestia o un uccello lecito da mangiare, ne spargerà il sangue e lo coprirà con la terra. Per la vita di ogni creatura – il sangue rappresenta la sua vita, io vi dico, figli di Israele: “Non consumerete il sangue di nessuna creatura, perché la vita di ogni creatura è il suo sangue, chi ne consuma sarà tagliato via (dal suo popolo) . “

Sefer HaChinuch, 148

“E ‘possibile dire, per quanto riguarda il sangue, oltre al cattivo temperamento che  contiene, che il suo consumo comporta l’acquisizione di tratti malvagi – quando un uomo consuma da un animale fisicamente simile a lui cio’ da cui dipende la sua vita e alla quale la sua anima è collegata”.

Tosefta Keritot 2:12

“Colui che mangi l’equivalente di un’oliva di sangue da un animale selvatico, animale domestico, o da uccelli kosher porti un sacrificio espiatorio … Il sangue di coloro che camminano su due piedi, il sangue di uova, e il sangue degli insetti è vietato e non è obbligatorio portare un sacrificio espiatorio”.

Maimonide, Mishneh Torah, Hilchot Ma’achalot Assurot 6:1

“Colui che mangi sangue per un valore di un’oliva, intenzionalment, è tagliato fuori dal suo popolo. Colui che ne mangi accidentalmente, porti un sacrificio espiatorio”.

E si potrebbe continuare a lungo. Retaggi del passato? Accuse di un periodo oscurantista ormai dimenticato? Nooo, accuse attualissime!

8 Maggio 2012, Un giornalista giordano, scrive in un articolo pubblicato sul sito web palestinese, con sede a Gaza, Alwatanvoice.com, che il Talmud ordina agli ebrei di “uccidere bambini cristiani e usare il loro sangue per cuocere matzot”, e aggiunge, “gli Ebrei fanno di tutto per provocare la guerra tra musulmani e cristiani”. Lo riferisce il Middle East Media Research Institute.

In un articolo pubblicato su Alwatanvoice.com , e citato da MEMRI, il 27 marzo, As’ad Al-‘Azouni, un giordano di origine palestinese, scrive: “Non è un segreto che l’ostilità ebraica verso Gesù e la cristianità sia molto profondo … non abbiamo dimenticato che [agli ebrei] è ordinato di uccidere bambini cristiani e usare il loro sangue per cuocere le matzot per la festa di Pesah … Agli ebrei è inoltre vietato di mangiare la carne di un animale abbattuto da un cristiano, e sono obbligati a bruciare e distruggere le icone della Chiesa cristiana “. “Rabbi Moshe Abu Al-‘Afia [uno degli ebrei coinvolti nella calunnia del sangue a Damasco 1840] ha sostenuto che il Talmud permette lo spargimento del sangue di due tipi:. Il sangue del sacrificio [Pesah] e il sangue della circoncisione e se non c’è sangue cristiano a disposizione [per la cottura delle Matzot], il sangue musulmano può [essere utilizzato], dal momento che molti cristiani si convertirono all’Islam” scrive al-‘Azouni .

Il giornalista giordano accusa anche gli ebrei di provocare discordia tra musulmani e cristiani. “Gli ebrei fanno grandi sforzi per provocare la guerra tra musulmani e cristiani, come quanto successe durante la protesta per la scomparsa di un ragazzo cristiano a Damasco nel 1890.”  Al-‘Azouni dice: “Questo dimostra solo una cosa, e cioè [l’entità] dell’influenza ebraica  e l’infiltrazione in tutti i settori delle società cristiane e perfino musulmane, e il loro successo nel far male a chiunque li contrasti e sveli i segreti del loro odio Talmudico “.

In un precedente articolo apparso lo scorso anno in un giornale giordano e citato da MEMRI, Al-‘Azouni scrisse: “Israele è ovviamente negatore di pace , ma quello che la gente non sa è la ragione di questo.. – vale a dire, che gli ebrei e la pace sono generalmente incompatibili. [Gli ebrei] sono l’epitome della corruzione, ed è questo  che ha spinto l’Occidente cristiano a commettere atti disumani [contro di loro] e di violare le leggi internazionali. Mi riferisco al piano [dell’Occidente] per espellere i palestinesi dalla loro terra e consegnarla agli ebrei come loro patria nazionale … per Israele, la guerra è l’occasione per conquistare la simpatia con qualsiasi mezzo. ” QUI

Ma in quale secolo stanno vivendo i Giordani???

5 commenti
  1. larissa permalink

    Ariel Toaff, Pasque di Sangue.

    Punto.

  2. Lore permalink

    Ariel Toaff segue una metodologia errata.
    Sostiene che i torturati a Trento (per esempio) nelle confessioni avevano fatto riferimento a cose che i loro torturatori non capivano e non sapevano. Riferimenti a tradizioni ebraiche askhenazim che non erano note etc etc. Si difende dall’accusa di validare confessioni estorte con la tortura sostenendo che anche per le “streghe” sotto tortura si prendono per buone alcune “tradizioni contadine”. Personalmente trovo che sia qui che casca l’asino: è comprensibile che uno/a sotto tortura faccia riferimento a cose che conosce nel confessare: se il torturatore vuole una confessione che riguarda l’uso del sangue o il commercio carnale col diavolo il torturato dirà tutto quello che il torturatore vuole usando immagini, linguaggio e tradizioni a lui/lei note. Quindi segnalare il libro “Pasque di Sangue” anche nella seconda edizione come una ricerca valida è quantomeno poco saggio…
    Per inciso: il libro è molto più complesso di quello che si possa pensare senza averlo letto e tratta cose che io conosco molto poco. Metodologicamente però in molti punti è sconcertante…

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  1. Anche il sangue, in Israele, fa notizia | Federazione Sionistica Italiana

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